Frosinone sarà la sede della nuova stazione dell’Alta Velocità sulla linea Roma-Napoli. Lo ha stabilito Rete Ferroviaria Italiana al termine dello studio di fattibilità sulle possibili localizzazioni, che ha individuato il territorio frusinate come la soluzione più efficace dal punto di vista tecnico, economico e ambientale.
Il progetto, del valore stimato di circa 125 milioni di euro, rientra nel piano di potenziamento della mobilità nel Lazio meridionale e punta a rafforzare i collegamenti lungo i principali assi dell’Alta Velocità nazionale.
La nuova stazione servirà un bacino di oltre 110 Comuni, circa un milione di abitanti e più di 200mila lavoratori, con l’obiettivo di ridurre i tempi di spostamento e migliorare l’accessibilità verso Roma e le principali città italiane. Previsto anche un forte impatto sulla mobilità locale, con maggiore integrazione tra ferro e trasporto pubblico.
Il progetto prevede una stazione a quattro binari e un’area di interscambio per collegare Alta Velocità, trasporto pubblico e mobilità locale. L’avvio dell’iter tecnico è previsto nel 2026.
Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha parlato di «un’opera strategica per lo sviluppo del territorio», sottolineando che i lavori potrebbero partire nel 2030 e concludersi nel 2033.