La Regina delle Strade torna al centro della scena con il debutto del “Regina Viarum Festival”, iniziativa della Regione Lazio voluta dall’assessora Elena Palazzo per costruire una narrazione contemporanea dell’Appia Antica, sito Unesco e spina dorsale identitaria del territorio. L’avvio, ieri a Roma, ha unito esperienza, storia e gusto: oltre cinquanta camminatori hanno inaugurato “Passo dopo Passo”, percorso da Porta San Sebastiano a Santa Maria delle Mole, mentre “Sapori d’Autore” ha offerto un viaggio nelle eccellenze enogastronomiche regionali, dall’olio al vino, fino a formaggi e pinsa, con banchi d’assaggio aperti a tutti.
“Il primo Regina Viarum Festival nasce con l’ambizione di trasformare un patrimonio unico al mondo in un grande motore di identità e sviluppo per il Lazio, creando una rete fra le località attraversate”, ha spiegato Palazzo, proponendo una cabina di regia tra assessorati, Camere di Commercio e Comuni e delineando una prospettiva pluriennale. Nel mirino anche una “sinergia tra patrimoni Unesco: l’Appia e la Cucina Italiana”, un connubio che, nelle intenzioni, unisce paesaggio e cultura del cibo. La prima giornata si è chiusa con visite guidate gratuite all’ex Cartiera Latina e al Museo Multimediale, molto partecipate.
Il festival ora si sposta a Latina, nello spazio Multifunzionale della Sapienza, e fino al 25 maggio animerà Terracina, Fondi, Itri, Formia e Minturno con un cartellone diffuso di concerti, cammini, visite guidate ed eventi dedicati alla promozione dei territori attraversati dalla via Appia. Tutte le iniziative sono a ingresso libero; il programma completo è disponibile su reginaviarumfestival.it.