A Civitavecchia il Pride divide la città: tre giorni di eventi e polemiche

Ad aprire la manifestazione un incontro alla biblioteca comunale tra la dragqueen Priscilla e i bambini, organizzato nell'ambito delle Giornate dell'inclusione

La prima settimana di giugno porta a Civitavecchia il Pride locale: tre giorni di eventi dal 4 al 6 giugno, con Vladimir Luxuria ospite venerdì e la rapper Big Mama a chiudere la serata finale di sabato. Ad aprire la manifestazione un incontro alla biblioteca comunale tra la dragqueen Priscilla e i bambini, organizzato nell’ambito delle Giornate dell’inclusione.

È proprio quest’ultimo appuntamento a scatenare le reazioni più accese. Fratelli d’Italia lo definisce “gravemente inopportuno”, contestando l’utilizzo di uno spazio pubblico per iniziative “con una forte impronta ideologica” rivolte ai più piccoli. Casapound parla di attacco a “valori fondamentali come educazione e famiglia”. Forza Nuova tappezza la città di volantini che definiscono i Pride “carnevalate grottesche e blasfeme finanziate dalle multinazionali”.

Dal fronte opposto, i Giovani democratici di Civitavecchia condannano i volantini di Forza Nuova e respingono le critiche della destra. “Definire l’inclusione e il contrasto alle discriminazioni come una minaccia è un messaggio pericoloso e irresponsabile”, dichiara il responsabile provinciale Giosuè De Felici, ricordando che “il Pride non rappresenta un’ideologia, ma la richiesta di diritti, dignità e libertà per persone che ancora oggi subiscono discriminazioni e violenze”.

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