“Questa mattina Papa Leone XIV si è recato in visita privata alla comunità monastica e all’Abbazia di Montecassino, dove si è fermato in preghiera sulla tomba di San Benedetto, affidandogli la propria implorazione per la pace in quelle regioni del mondo segnate dal sangue e dal conflitto. Ha poi pranzato con la comunità e, al termine, è rientrato a Castel Gandolfo”. Lo rende noto la Sala stampa della Santa Sede.
L’Abbazia di Montecassino sorge a cento chilometri da Roma e venne fondata da San Benedetto da Norcia nel 529 che scrisse qui la sua regola “Ora et Labora”, ‘prega e lavora’. Distrutta e ricostruita quattro volte nel corso dei secoli, l’ultima con i bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale, è oggi una delle maggiori mete di pellegrinaggio in Italia e patrimonio spirituale della cristianità occidentale. Nei giorni scorsi Montecassino aveva ospitato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme: il padre Abate dom Luca Fallica e tutta la Comunità benedettina dell’Abbazia, lo avevano accolto a Montecassino e gli avevano consegnato il Premio Pacis Nuntius 2026, assegnato a marzo durante le celebrazioni per il transito di San Benedetto. Ma proprio a causa di una guerra, il cardinale non era stato nelle condizioni di ritirarlo.