Era a venti metri dalla riva il corpo di Luigi Cavallari, il marito della ministra Eugenia Roccella, scomparso il 27 luglio scorso dopo essersi tuffato nelle acque del Lago di Vico, a Ronciglione, in provincia di Viterbo. La salma è stata portata a riva nel centro logistico per le ricerche, ed è tutt’ora in attesa dell’ ispezione necroscopica che sarà effettuata in serata dal medico legale o a Ronciglione o all’ospedale Santa Rosa di Viterbo. Successivamente dovrebbe essere portato a Roma per l’autopsia.
Il ritrovamento arriva dopo oltre un mese di ricerche. Squadre dei Vigili del Fuoco, giunte da tutta Italia, si sono alternate nella perlustrazione dei fondali, complicata dalla scarsa visibilità, servendosi di strumenti tecnologici come sonar e robot subacquei.
Luigi Cavallari aveva 84 anni ed era un professore universitario. Nel corso della sua carriera aveva insegnato Tecnologie dell’ambiente all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.
La sua scomparsa ha suscitato grande attenzione mediatica, sia per il ruolo istituzionale della moglie sia per la complessità delle ricerche, proseguite per oltre un mese senza risultati.
Dopo il recupero del corpo, la ministra per la Famiglia e le Pari opportunità Eugenia Roccella ha diffuso una nota di ringraziamento rivolta a tutte le persone che hanno partecipato alle ricerche e a chi le è stato vicino in queste settimane.