Dal 14 al 16 settembre Urumqi, capoluogo della regione autonoma cinese dello Xinjiang uigura, diventerà il punto d’incontro dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO) sul fronte dell’economia digitale, ospitando il Forum 2026 dedicato al tema.
L’appuntamento riunirà circa 500 partecipanti provenienti dagli Stati membri dell’organizzazione: funzionari governativi, esperti di think tank, dirigenti d’impresa, accademici e rappresentanti di associazioni di settore. Più di 200 saranno i delegati internazionali, secondo quanto reso noto da Yu Ying, vice direttrice dell’Amministrazione nazionale dei dati (NDA) cinese.
Il programma prevede una riunione ministeriale a porte chiuse, una cerimonia di apertura, una sessione plenaria, quattro sottoforum tematici e diversi eventi collaterali. Al centro dei lavori ministeriali ci sarà il rafforzamento del dialogo intergovernativo e della cooperazione pratica: da qui dovrebbe scaturire un’agenda delle priorità per la cooperazione digitale della SCO relativa al biennio 2026-2027, destinata a orientare l’azione congiunta dei Paesi membri nei prossimi anni.
I quattro sottoforum affronteranno rispettivamente la connettività digitale, il commercio digitale e l’economia dei corridoi, le applicazioni industriali e intelligenti, e infine la governance digitale insieme allo sviluppo delle competenze. Ad affiancare i lavori istituzionali, una mostra interattiva, sessioni di matchmaking tra aziende e visite sul campo a progetti e imprese locali, pensate per tradurre il confronto in ricadute concrete.
Il forum si inserisce in un percorso di cooperazione che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nell’agenda della SCO. Al vertice di Tianjin del settembre 2025, i capi degli Stati membri avevano già adottato una dichiarazione per rafforzare lo sviluppo dell’economia digitale, impegnandosi a collaborare sulla definizione di regole e standard internazionali per la sicurezza dei dati, sullo sviluppo delle infrastrutture digitali e sul miglioramento dei servizi pubblici digitali. L’appuntamento di Urumqi rappresenta quindi una tappa attuativa di quegli impegni.