La prima giornata della nuova stagione calcistica ha riportato all’attenzione un problema che si trascina da tempo tra gli operatori dell’informazione sportiva della Capitale: quello dei parcheggi riservati a giornalisti, fotografi e addetti ai lavori in occasione delle partite allo Stadio Olimpico. A farsi portavoce del disagio sono state due realtà associative del settore, USSI Roma – Unione Stampa Sportiva Italiana, presieduta da Jacopo Volpi, e Giornalisti 2.0, guidata da Maurizio Pizzuto, che hanno deciso di intervenire congiuntamente scrivendo al presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma.
Nella lettera le due organizzazioni hanno raccolto e trasmesso le segnalazioni arrivate da numerosi colleghi, ai quali in occasione del primo turno di campionato sono stati assegnati parcheggi collocati in aree diverse da quelle abituali e, in alcuni casi, particolarmente distanti dagli ingressi utilizzati dalla stampa accreditata – una circostanza che ha creato non pochi disagi logistici a chi doveva raggiungere rapidamente le postazioni di lavoro.
Non si è trattato però di una semplice segnalazione di disagio: USSI Roma e Giornalisti 2.0 hanno accompagnato la richiesta con una proposta operativa precisa, ovvero destinare il parcheggio C3, presso la Palazzina H, in via esclusiva a giornalisti, fotografi e operatori dell’informazione accreditati allo Stadio Olimpico, fino al raggiungimento della capienza massima disponibile.
Volpi e Pizzuto hanno infine ribadito la piena disponibilità delle rispettive associazioni ad aprire un tavolo di confronto con Sport e Salute e con gli uffici competenti, nella speranza di individuare, possibilmente già a partire dalle prossime gare in programma, una soluzione condivisa e duratura capace di garantire condizioni di lavoro adeguate a tutti i colleghi della categoria.