La Regione Lazio scende in campo per accompagnare le proprie piccole e medie imprese tecnologiche verso il mercato dei capitali. È stato presentato questa mattina, presso la Sala Tevere della Regione, l’avviso “Business Opportunities – Le aziende del Lazio verso gli investimenti internazionali”, che selezionerà fino a 30 Pmi high-tech regionali da proporre a investitori finanziari e industriali per interventi nel capitale o per il finanziamento di progetti di innovazione, crescita e sviluppo.
L’iniziativa rientra nel programma Invest in Lazio, finanziato dal Pr Fesr Lazio 2021-2027 e gestito da Lazio Innova. Alla presentazione hanno preso parte la vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, il commissario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini e il presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini.
“Vogliamo accompagnare le imprese del Lazio nella crescita e creare un collegamento diretto con grandi fondi di investimento e corporate internazionali”, ha dichiarato Angelilli, sottolineando l’obiettivo di “valorizzare le nostre eccellenze tecnologiche e produttive e trasformarle in concrete opportunità di investimento”.
Un percorso che prosegue il progetto pilota
L’avviso si inserisce in una strategia più ampia di attrazione degli investimenti che la Regione porta avanti da tempo, a partire da un primo progetto pilota da 20 milioni di euro pubblicato lo scorso anno. A questo si affianca ora una piattaforma di assistenza tecnica e accompagnamento alle imprese, realizzata insieme a Lazio Innova e al Consorzio Industriale del Lazio.
Il bando è rivolto alle Pmi high-tech strutturate e innovative con sede operativa nel Lazio, interessate a presentare progetti di sviluppo suscettibili di investimento esterno, con un target minimo di un milione di euro, e coerenti con le priorità strategiche della Regione. Il percorso prevede attività di preparazione e accompagnamento delle aziende, oltre a occasioni di incontro con fondi di investimento, operatori di private equity e grandi gruppi industriali italiani e internazionali.
Il ruolo di Unindustria
Per il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, l’iniziativa è “un ulteriore tassello di un percorso” costruito insieme alla Regione e a Lazio Innova sul tema dell’attrattività e della crescita del sistema produttivo. “L’obiettivo di fondo, perfettamente in linea con il Piano industriale del Lazio, è creare le condizioni perché le nostre imprese possano crescere, rafforzarsi patrimonialmente, incontrare partner industriali e finanziari e partecipare sempre di più alle grandi catene globali del valore”, ha spiegato Biazzo, ricordando anche il lavoro del Gruppo Tecnico Multinazionali di Unindustria, guidato dalla vicepresidente Alessandra Santacroce.
Come funzionerà la selezione
Le Pmi selezionate entreranno nel Catalogo regionale delle Business Opportunities e saranno promosse presso investitori nazionali e internazionali attraverso attività di matchmaking, incontri B2B, roadshow e missioni. “L’obiettivo è individuare le imprese con maggiore potenziale, accompagnarle nel dialogo con il mercato dei capitali e creare occasioni concrete di incontro con investitori specializzati”, ha concluso Angelilli.
Il commissario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini ha inoltre spiegato che al Consorzio è stato affidato il compito di istituire un contact point interno, che fungerà da punto di riferimento per gli investitori internazionali interessati alle aree industriali della regione. Alla presentazione ha partecipato anche la responsabile Internazionalizzazione di Lazio Innova, Laura Tassinari, mentre i lavori sono stati coordinati dal presidente Marcolini.
L’avviso sarà pubblicato lunedì 28 settembre 2026 sui siti di Lazio Innova e Invest in Lazio e resterà aperto per tre mesi.