Un violento Nubifragio accompagnato da una fitta grandinata si è abbattuto su Roma, paralizzando la circolazione in diverse zone della capitale in pochi minuti. A causa dell’intensa pioggia, arterie viarie fondamentali come Corso Francia, la Via Cristoforo Colombo e diversi tratti del Grande Raccordo Anulare si sono allagate, provocando il blocco della viabilità e lasciando molte automobili bloccate nell’acqua. Particolarmente critica la situazione nei sottopassi, come quello dell’Olimpica, dove si è toccato il mezzo metro d’acqua.
Numerose squadre dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale sono state impiegate per far fronte alle emergenze su tutto il territorio cittadino, tra cui il crollo di un albero a Villa Pamphili e il cedimento dell’asfalto in via Lattanzio. L’ondata di maltempo, legata al transito di una saccatura depressionaria per la quale la Protezione Civile aveva diramato il bollino giallo, andrà comunque ad attenuarsi nelle prossime ore, con un miglioramento previsto per il fine settimana.
Il coordinatore di Fratelli d’Italia del Municipio Roma XV, Dario Antoniozzi, in una nota dichiara: “Ci diranno che è stato il solito ‘evento straordinario’, ma bastano poche ore di pioggia per trasformare il Municipio XV nella Venezia del Nord di Roma, con automobilisti pronti a calare le scialuppe di salvataggio. Ci arrivano segnalazioni di disagi da tutto il territorio e perfino di attività commerciali allagate: ho visto personalmente persone camminare con i piedi nell’acqua e una mamma in enorme difficoltà nel far strada al passeggino. Con tombini dimenticati e caditoie ostruite, la manutenzione si conferma assente. Adesso chi pagherà i danni ad esercenti e cittadini? All’amministrazione chiediamo fatti: quante pulizie sono state fatte davvero nei mesi scorsi, come si gestisce l’emergenza e qual è il piano di prevenzione? I cittadini pagano le tasse per muoversi e lavorare in sicurezza, non per fare rafting. Servono interventi seri, non scuse”, conclude.