Il settore dei servizi rafforza il proprio peso nell’economia cinese e rappresenta sempre più un elemento centrale della crescita. Nel primo semestre del 2026, il comparto ha contribuito per il 66,1% alla crescita dell’economia nazionale, con un incremento di 5,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica cinese, il valore aggiunto dei servizi ha raggiunto 413.709 miliardi di yuan, segnando una crescita del 5,2% su base annua. Il comparto rappresenta ora il 59,5% del prodotto interno lordo cinese, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al primo semestre del 2025.
A sostenere la dinamica sono soprattutto i servizi moderni e quelli legati all’economia digitale. Nei primi sei mesi dell’anno, il valore aggiunto dei settori della trasmissione delle informazioni, del software e delle tecnologie informatiche è cresciuto del 10,7%, mentre quello dei servizi di leasing e business ha registrato un aumento dell’11,9%.
Anche i consumi legati ai servizi mostrano segnali di espansione. Nel primo semestre le vendite al dettaglio di servizi sono aumentate del 5,3%, a un ritmo superiore di 4,2 punti percentuali rispetto alle vendite di beni. Particolarmente dinamici risultano turismo, cultura e intrattenimento, sostenuti dalla crescita di nuovi modelli di consumo e dall’espansione delle piattaforme digitali.
Un altro elemento significativo riguarda gli scambi internazionali. Nei primi cinque mesi del 2026 il commercio cinese di servizi ha raggiunto 30.995 miliardi di yuan, con una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le esportazioni di servizi sono aumentate del 15,9%, mentre quelle legate al turismo hanno beneficiato anche della ripresa dei flussi internazionali.
Nel complesso, i dati indicano una progressiva trasformazione della struttura economica cinese, con un peso crescente delle attività terziarie, digitali e ad alto contenuto tecnologico. L’Ufficio nazionale di statistica sottolinea tuttavia che, nonostante il quadro positivo, la base della ripresa deve essere ulteriormente consolidata in un contesto internazionale ancora complesso.
I dati sono stati rilanciati il 29 settembre 2026 in occasione di una conferenza stampa della Commissione nazionale cinese per lo sviluppo e la riforma, durante la quale è stato evidenziato il contributo del 66,1% del settore dei servizi alla crescita economica nel primo semestre.