Papa Leone XIV è arrivato al Policlinico Gemelli di Roma, dove sarà ricoverato per l’operazione di asportazione di un nodulo al polmone prevista questo pomeriggio. Il Santo Padre è sceso dalla macchina proprio davanti all’ingresso dell’ospedale, dove si erano assiepati numerosi fedeli, medici e pazienti dell’ospedale che gli hanno rivolto un applauso, ed è entrato a piedi nella struttura. È stato proprio il Pontefice, durante l’Angelus di domenica in piazza San Pietro, a raccontare del nodulo, che si è saputo poi essere stato scoperto durante un check-up di routine, ed essere allo stato iniziale e circoscritto.
Il decorso post-operatorio di Robert Francis Prevost, hanno informato i portavoce vaticani, è stimato in circa una settimana di ricovero prima del rientro in Vaticano. Incertezza per quanto riguarda l’Angelus di domenica, che potrebbe anche essere tenuto dal Papa dal Gemelli. La Prefettura della Casa Pontificia ha fatto sapere invece che fino al 20 ottobre sono state annullate tutte le udienze. Al Policlinico sono scattate da un paio di giorni le misure di massima sicurezza, con il decimo piano – quello che ospiterà il Santo Padre durante il ricovero – che è stato isolato e l’accesso è consentito solo al personale autorizzato. Operative le Forze dell’ordine, la Gendarmeria vaticana e la sicurezza interna del Gemelli. Controlli agli ingressi e fuori la struttura, oltre al presidio dello spazio aereo. Intanto il cardinale vicario di Roma Baldo Reina ha invitato tutte le comunità parrocchiali e religiose della diocesi di Roma a unirsi in preghiera per Papa Leone XIV. stasera, alle 18, il cardinale Reina presiede la recita del rosario nella Cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli, per esprimere la vicinanza e l’affetto della Chiesa di Roma al suo Vescovo. Alla stessa ora, tutte le comunità parrocchiali e religiose della diocesi sono invitate a recitare il rosario ”affidando Papa Leone XIV alla materna intercessione della Vergine Maria e accompagnandolo con la preghiera in questi giorni”.