Papa Leone: Vaticano, concluso positivamente intervento chirurgico al Gemelli

Il Santo Padre è rientrato in stanza",

Il Papa all’Angelus durante l’annuncio del ricovero
Il Papa all’Angelus durante l’annuncio del ricovero

“L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti”. Lo fa sapere tramite il suo canale Telegram la Sala Stampa della Santa Sede circa l’operazione a cui Papa Leone XIV è stato sottoposto nel pomeriggio di oggi al Policlinico Gemelli per rimuovere un “nodulo circoscritto al polmone”. “Il Santo Padre è rientrato in stanza”, riferisce ancora la Sala Stampa, spiegando che “seguiranno ulteriori informazioni”.

Iniziatosi intorno alle 18, nella più attrezzata delle sale operatorie del Policlinico Gemelli, si è protratto oltre le 19,30 l’intervento chirurgico per l’asportazione di un nodulo nodulo al polmone di Leone XIV.  L’intervento è stato eseguito con la tecnica mini invasiva della videotoracoscopia, della quale il professore Margaritora é uno dei maggiori esperti mondiali. Consiste nell’eseguire da una a tre piccole incisioni nel torace, tra le costole, attraverso i quali con un sondino chirurgico si procede alla segmentectomia, la resezione del nodulo polmonare sospetto di circa un centimetro, e alla rimozione dei linfonodi attorno ai bronchi e alla trachea. E’ in particolare l’esame istologico dei linfonodi a determinare il completo successo dell’intervento.

In Vaticano non viene esclusa infatti la possibilità che domenica prossima Leone XIV reciti l’Angelus da una finestra del decimo piano affacciata sull’atrio dell’ingresso del Gemelli, come in passato fecero Wojtyla e Bergoglio. Mentre l’intervento è in corso in tutto il mondo la Chiesa si stringe in preghiera intorno al PAPA. Da Roma al Giappone, dall’Africa all’Ucraina, si moltiplicano le iniziative di veglie di preghiere per accompagnare il Pontefice in queste ore delicate. Alle 18, nella Cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli, l’ospedale che Woityla definì il “Vaticano tre” il Cardinale vicario Baldassare Reina ha presieduto la recita del Rosario, ed invitato parrocchie e comunità religiose a unirsi alla preghiera per il Vescovo di Roma. A pregare per il Pontefice sono in particolare i due Vescovi che Leone XIV ha provveduto a nominare in mattinata prima di ricoverarsi: il brasiliano Monsignor Francisco Cota de Oliveira e Monsignor Miguel Ángel Martínez Méndez, del Guatemala

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