Carro di un treno merci deraglia, circolazione interrotta tra Firenze e Bologna

Il deragliamento, tra Sesto Fiorentino e Firenze Castello, ha provocato danni ma nessun ferito. Ritardi fino a tre ore

La circolazione è interrotta tra Firenze Castello e Bologna a seguito del deragliamento di un carro di un treno merci, avvenuto tra Sesto Fiorentino e Firenze Castello. L’infrastruttura ha riportato danni a seguito dell’evento che non ha provocato conseguenze su persone.

Nell’interruzione sono coinvolti i servizi alta velocità sulla linea Milano-Roma e Venezia-Roma e sulla linea regionale Firenze-Prato-Viareggio. In direzione nord sono garantiti alcuni collegamenti AV fino a Firenze e in direzione sud fino a Bologna. I tecnici di Rfi sono al lavoro ma la circolazione resterà compromessa per le prossime ore con la cancellazione parziale e totale di corse Av e regionali.

A quanto si apprende da Trenitalia i treni Alta velocità, InterCity e regionali possono subire ritardi fino a 180 minuti, instradamenti sul percorso alternativo, cancellazioni e limitazioni di percorso. E’ stata potenziata l’assistenza di Trenitalia nelle stazioni interessate da ritardi e cancellazioni insieme all’invio di comunicazioni via mail o sms ai passeggeri prenotati. E’ attivo, inoltre, un servizio sostitutivo con autobus tra Firenze e Prato, si legge sul sito Fsnews.

I vigili del fuoco del comando di Firenze del distaccamento di Fi-Ovest, sono intervenuti sul posto alle ore 3.15.

Il convoglio uscito dai binari è della Gst Trasporti e trasportava container con un carico di frutta, sassi minerali e saponi: si è inclinato danneggiando dei tralicci dell’elettricità. Una gru dovrà risollevare il convoglio sviato, cioè uscito dai binari, per cause che dovranno essere accertate.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, segue con la massima attenzione quanto successo a Firenze ed è in costante contatto con i tecnici di Rfi. In particolare, è necessario garantire la riprotezione del servizio per tutti i passeggeri. Lo riferisce il Mit in una nota.

Massima solidarietà ai tanti pendolari costretti a non viaggiare in treno. Quello che è accaduto dimostra ancora una volta che il passante sotterraneo dell’alta velocità a Firenze è sempre più necessario. Avrebbe garantito due percorsi alternativi permettendo in ogni caso il collegamento nord-sud dei treni ad alta velocità. Bisogna procedere in fretta per porre fine a questa situazione!”, dichiara il presidente della Toscana, Eugenio Giani, sottolineando: “Intanto ho appena parlato con l’ad di Rfi per monitorare lo stato di avanzamento della rimozione del carro: massimo impegno per riprendere al più presto la circolazione”.

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