Confcommercio, rinnovo contratto nazionale di lavoro dirigenti terziario

Firmato ieri sera il rinnovo della parte economica del contratto nazionale di lavoro degli oltre 27mila dirigenti del terziario che prevede un importo una tantum di 2mila euro nel 2023 a copertura del triennio 2020/22 e un aumento contrattuale di 450 euro lordi mensili entro luglio 2025. È inoltre prevista la destinazione di 1.000 euro […]

Firmato ieri sera il rinnovo della parte economica del contratto nazionale di lavoro degli oltre 27mila dirigenti del terziario che prevede un importo una tantum di 2mila euro nel 2023 a copertura del triennio 2020/22 e un aumento contrattuale di 450 euro lordi mensili entro luglio 2025. È inoltre prevista la destinazione di 1.000 euro annui alla Piattaforma welfare dirigenti terziario, spendibili in beni e servizi di welfare.

A sottoscrivere l’accordo il presidente di Manageritalia Mario Mantovani e la vicepresidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Donatella Prampolini. “Era importante intervenire anche per i dirigenti, visto che la retribuzione media annua è intorno ai 100mila euro lordi, abbondantemente tassati e pesantemente colpiti dall’inflazione”, commenta Mantovani.

“Dopo gli interventi sulla parte normativa di giugno 2021 – spiega Prampolini – oggi si completa un rinnovo contrattuale che rappresenta un giusto punto di equilibrio tra esigenze dei dirigenti e sostenibilità delle aziende, che avranno certezze nei costi di gestione per il futuro a breve e medio termine”.

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