Sul caso dell’evasione del cittadino russo Artem Uss, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, avendo concluso tutti gli accertamenti necessari, auspica di poter rendere un’informativa in Parlamento già in questa stessa settimana. E’ quanto si legge in una nota di via Arenula.
Intanto dall’inchiesta sull’evasione emerge che l’allarme del braccialetto elettronico di Uss è scattato per “alcune decine di volte” a causa di un malfunzionamento – “sono stati esclusi tentativi di evasione” – nel periodo in cui l’imprenditore russo era agli arresti domiciliari (2 dicembre -22 marzo) nella sua abitazione a Basiglio, alle porte di Milano. L’evasione è avvenuta il 22 marzo scorso all’indomani del sì della corte d’appello di Milano all’estradizione negli Usa.