Malawi, ciclone tropicale Freddy fa quasi 200 morti: oltre 20mila sfollati

Dichiarato lo stato di calamità nelle dieci province meridionali maggiormente colpite dalla tempesta

Sono quasi duecento le persone che hanno perso la vita in Malawi a causa del ciclone tropicale Freddy che, per due volte in un mese, ha attraversato l’Africa meridionale. Lo hanno dichiarato le autorità locali che hanno proclamato lo stato di disastro ambientale. Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale Freddy è il più forte ciclone tropicale mai registrato e potrebbe anche essere il più duraturo.

Il governo del Malawi ha dichiarato lo stato di calamità nelle dieci province meridionali maggiormente colpite dalla tempesta. Sono 190 i morti accertati dalle autorità, mentre erano 99 ieri. Circa 584 persone sono rimaste ferite e 37 risultano ancora disperse. Inoltre più di 20.000 persone sono state sfollate. La Bbc parla di enormi quantità di acqua che hanno spazzato via numerose case. A essere maggiormente colpito è l’hub commerciale del Malawi, Blantyre, dove si sono registrate la maggior parte dei morti, 158, di cui 36 a causa di una frana. “Abbiamo fiumi che straripano, abbiamo persone portate via dall’acqua corrente, abbiamo edifici che crollano”, ha detto alla Bbc il portavoce della polizia Peter Kalaya.

Le Nazioni Unite hanno avvertito che la tempesta potrebbe aggravare un’epidemia di colera, una delle peggiori crisi di salute pubblica del Malawi. Il governo ha chiesto aiuto per le decine di migliaia di persone che sono rimaste senza cibo e riparo.

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