“Cinquecento vite a rischio in acque internazionali al largo della Libia”. A lanciare l’sos è Alarm Phone che chiede alle autorità l’avvio “immediato” di un’operazione di soccorso. “Le condizioni meteorologiche in mare sono molto pericolose”, dice l’ong.
Intanto 32 migranti, comprese quattro donne e un minore, sono stati tratti in salvo oggi dopo essere rimasti bloccati da ieri sull’isolotto di Lampione. Tra le donne anche una in stato di gravidanza condotta al Poliambulatorio per accertamenti. Le cattive condizioni del mare hanno reso impossibile alle motovedette della Guardia costiera intervenire in sicurezza nell’area.
E’ stato così necessario l’intervento di un elicottero che a piccoli gruppi ha prelevato i naufraghi trasferendoli a Lampedusa. Le operazioni, particolarmente complesse, sono iniziate alle 13.30 per concludersi intorno alle 17. I naufraghi arrivano da Costa d’Avorio, Camerun, Guinea e Mali. Nessuna traccia, invece, dell’imbarcazione utilizzata per la traversata.