Weekend con il caldo, meteo da oggi: inverno in pausa

Arriva un nuovo anticiclone, temperature in aumento fino al 21 dicembre. Le previsioni nel dettaglio fino a domenica 17 dicembre

Il weekend all’insegna del caldo. Il quadro meteo, da oggi fino a domenica 17 dicembre, propone una svolta con l’aumento delle temperature e un break per l’inverno: tutta colpa di un gigantesco anticiclone che porta condizioni inedite a ridosso del Natale 2023.

A dominare la scena su buona parte dell’Europa centro-occidentale sarà un vastissimo campo di alta pressione (con contributi in parte oceanici e in parte africani) il quale, accompagnato da aria calda in quota, bloccherà qualsiasi perturbazione atlantica o irruzione di aria fredda in discesa dal Polo Nord.

L’anomalia più rilevante riguarderà il campo delle temperature: solitamente questo è uno dei periodi più freddi dell’anno e invece sono attesi, pensate, scarti rispetto alla media climatica di 10 gradi specie sulle Isole Britanniche, Francia, Germania e parte della Penisola Scandinava.

Temperature in salita, da Roma a Napoli anche 15 gradi

Questa fase mite arriverà anche sull’Italia e, in particolare, il caldo fuori stagione si farà sentire in montagna e al Centro-Sud: in città come Firenze, Roma e Napoli si potranno raggiungere punte massime di temperatura fin verso i 14-15 gradi e fino al 20°C su gran parte delle vallate alpine.

Il quadro è più variegato di quanto si pensi. Sulla Valle Padana e lungo i fondovalle alpini si potranno generare forti inversioni termiche notturne, con temperature anche sottozero e formazione di ghiaccio, nonché con la possibile formazione di banchi nebbiosi.

Da sottolineare, infine, un fenomeno veramente insidioso e pericoloso per la salute: la mancanza di ventilazione per giorni e giorni favorirà il ristagno delle sostanze inquinanti che, soprattutto a causa dell’alta pressione, sono destinate a rimanere “schiacciate” nei bassi strati dell’atmosfera, determinando dei parametri ambientali anche pessimi, con gravi ripercussioni per la nostra salute (malattie respiratorie, eccetera).

Almeno fino al 20-21 dicembre l’atmosfera sarà come bloccata a causa della persistenza di questa figura anticiclonica; l’inverno, insomma, si prenderà una pausa, in un periodo che solitamente è tra i più freddi dell’anno.

L’esperto: “Ultime ore di maltempo”

Ultime ore di maltempo quindi sull’Italia, per l’avvicinamento imminente del Gobbo di Algeri, l’anticiclone subdolo che porterà sia freddo in pianura al Nord, sia condizioni di caldo anomalo in montagna (specie sulle Alpi) ed al Centro-Sud per almeno cinque o sette giorni. Il gigantesco anticiclone proveniente dalle Canarie si prolungherà fino all’Algeria, proiettandosi poi anche sull’Italia.

Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che la perturbazione di Santa Lucia lascerà l’Italia verso sera con le ultime precipitazioni sul medio Adriatico (nevose a quote collinari), sulla Sicilia e sulla Calabria. Sul resto d’Italia il bel tempo sarà prevalente grazie anche ai venti più freddi che soffieranno dai quadranti settentrionali e che spazzeranno via le nubi.

Saranno proprio i venti freddi a caratterizzare il weekend. Infatti, in concomitanza con l’arrivo del mega anticiclone, sabato e domenica soffieranno il Grecale e la Bora. Se il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato (salvo residue deboli nevicate, sabato, sui rilievi abruzzesi) il clima si raffredderà decisamente. Le temperature sono previste in sensibile diminuzione sia di giorno sia di notte. Per esempio al Sud i valori crolleranno anche di 15°C rispetto alle temperature anomale (quasi 30°C in Sicilia) di mercoledì 13.

Con l’inizio della prossima settimana arriva quindi il Gobbo di Algeri che garantirà un cielo sereno o al più poco nuvoloso su gran parte dell’Italia, con temperature che ricorderanno quasi la primavera. Temperature anomale fino a 10°C sopra le medie con valori tipici della prima metà di maggio. Diversamente in pianura al Nord (specie in Valpadana) regnerà un clima più grigio e di conseguenza meno caldo, accompagnato anche da locali nebbie mattutine, possibili su Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia, fino alle porte di Milano. Non si escludono addirittura locali gelate o brinate durante la notte su queste aree di pianura.

Le previsioni meteo nel dettaglio

Venerdì 15. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: instabile sulle Adriatiche con neve anche sotto i 1000 metri. Al sud: rovesci su Sicilia e Calabria.

Sabato 16. Al nord: bel tempo, ma più freddo. Al centro: residue deboli nevicate sui rilievi abruzzesi, bel tempo ma freddo altrove. Al sud: nubi irregolari prevalenti.

Domenica 17. Al nord: poco nuvoloso. Al centro: bel tempo. Al sud: soleggiato.

Tendenza; bel tempo fino a mercoledì, poi tornano venti forti e piogge.

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