>ANSA-IL-PUNTO/COVID Lazio, Delta cresce bisogna vaccinarsi

Somministrati 6 mln vaccini. Focolaio dopo partita in un bar

(ANSA) – ROMA, 16 LUG – “Oggi su quasi 9mila tamponi nel Lazio e oltre 17mila antigenici per un totale di quasi 26mila test, si registrano 443 nuovi casi positivi (+90) e 2 decessi (+1). I ricoverati sono 105 e le terapie intensive sono 25 (entrambi stabili), i guariti sono 186”. Lo rende noto l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 4,9% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 1,7%. I casi a Roma città sono a quota 297.
    Rt e incidenza sono in incremento, rispettivamente a 0,81 e 16,9/100mila abitanti: “ci attendiamo un ulteriore peggioramento. I nuovi casi aumentano di circa 80% rispetto alla settimana scorsa e l’età mediana si attesta a 23 anni. Rinnovo l’invito a vaccinarsi o completare il ciclo vaccinale prima delle partenze per le vacanze”, ha concluso D’Amato ricordando che nella regione sono state superate le 6,1 milioni di dosi somministrate dall’inizio della campagna vaccinale.
    Che il contagio della variante delta corra è dimostrato anche dai nuovi focolai come il cluster che si è avuto dopo una partita degli azzurri agli Europei: sono 91 ad oggi, infatti, le persone risultate positive al Covid dopo avere assistito in un pub a Roma, nella zona di Monteverde, al match tra Italia e Belgio. In due settimane il dato, in base a quanto rende noto l’Asl Roma 3, è passato da 16 contagiati agli oltre novanta di oggi di cui 13 secondari (in amici e familiari degli avventori o dipendenti). Il range di età del cluster da coronavirus si attesta tra i 14 e i 60 anni. L’età media dei contagiati è di 21 anni. E dal monitoraggio effettuato sul territorio emergono 16 casi confermati per un cluster in un altro locale a Ostia.
    Intanto da oggi i marittimi di ogni nazionalità delle navi da crociera nel porto di Civitavecchia potranno essere vaccinati direttamente a bordo per il Covid-19. Si tratta di un modello organizzativo che viene applicato per la prima volta a livello internazionale in un porto, grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale, Asl Roma 4 e Usmaf che potrà riguardare circa 10.000 marittimi che gravitano attorno al porto di Roma.
    (ANSA).
   

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