Assegno unico: Ue avvia procedura infrazione contro Italia

Requisito di residenza è discriminatorio

(ANSA) – BRUXELLES, 15 FEB – La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura d’infrazione contro l’Italia in merito al nuovo assegno unico e universale per i figli a carico, in vigore da marzo 2022, di cui possono beneficiare solo le persone che risiedono in Italia da almeno due anni e solo se risiedono nella stessa abitazione dei loro figli. Secondo la Commissione, queste norme violano il diritto dell’Ue in quanto non trattano i cittadini dell’Ue allo stesso modo, il che si qualifica come discriminazione. (ANSA).
   

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