(ANSA) – ROMA, 13 NOV – “Mio padre lo diceva sempre: Ladri di
biciclette si può fare con la mano sinistra, la comicità invece
è una cosa seria”. E’ proprio a papà Vittorio (7 luglio 1901 –
13 novembre 1974), nell’anniversario della scomparsa, che
Christian De Sica dedica il pomeriggio della nuova “Domenica
con” di Rai Storia, lo spazio curato da Enrico Salvatori e
Giovanni Paolo Fontana, in onda domani dalle 14 alle 24.
In tutto, dieci ore di programmazione, in cui rivedere alcuni
pezzi meno conosciuti della lunga carriera del padre del cinema
italiano, da “Vittorio De Sica: autoritratto”, firmato nel 1964
da Giulio Macchi, all’omaggio fatto da Christian stesso nel 1977
in “Bambole non c’è una lira”. E poi il Musichiere con Mario
Riva, nel 1960, le performance a “Studio Uno” con Mina, “Stasera
Gina Lollobrigida”, “Canzonissima” (l’ultima nel 1972 proprio
insieme). Il De Sica regista, invece, è nel suo primo e unico
lavoro per la tv, un documentario dedicato al 25 anni della
Repubblica Italia, mentre in prima serata c’è il film drammatico
“Il viaggio” del 1974, tratto da Pirandello e interpretato da
Sophia Loren e Richard Burton.
“Mi fa sempre piacere quando posso parlare del suo lavoro.
Purtroppo questo è un paese che dimentica facilmente”, prosegue
con l’ANSA Christian De Sica, che nelle prossime settimane si
dividerà tra la tournée teatrale di “Una serata tra amici” e due
film in uscita: “Chi ha incastrato Babbo Natale” con Alessandro
Siani (in sala il 16 dicembre) e “Altrimenti ci arrabbiamo”,
remake del film con Bud Spencer e Terence Hill ora diretto da
You Nuts, in cui per la prima volta farà il cattivo (a gennaio).
“Un nuovo film con Boldi? Mi piacerebbe – conclude – ma non
c’è nulla di concreto ancora. Sarebbe bello farsi dirigere da
mio figlio Brando”. (ANSA).
Christian De Sica, omaggio mio padre nell’anniversario morte
Nella nuova Domenica con, poi cinema e teatro
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