(ANSA) – PECHINO, 07 APR – La Cina torna a ribadire agli
Stati Uniti che Taiwan è un caso “fondamentalmente diverso” da
quello dell’Ucraina, avvisando Washington di non giocare con il
fuoco: lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao
Lijian, agiungendo che la situazione nello Stretto di Taiwan sta
andando verso “un nuovo ciclo di tensione”.
Zhao, nel briefing quotidiano, ha espresso i suoi commenti
all’indomani delle dichiarazioni del segretario al Tesoro
americano, Janet Yellen, che ha minacciato la Cina di sanzioni
nel caso in cui si muovesse in maniera aggressiva contro Taiwan,
così come è avvenuto alla Russia dopo l’aggressione
dell’Ucraina. Una minaccia simile è arrivata dal vicesegretario
di Stato, Wendy Sherman, che ha avvisato la Cina di non
sostenere in alcun modo materiale il presidente russo, Vladimir
Putin, nella sua azione militare contro l’Ucraina.
Zhao ha definito “fondamentalmente diverse” le questioni
dell’Ucraina e di Taiwan, che Pechino considera una “vicenda
interna” dato che rivendica l’isola come una parte
“inalienabile” del suo territorio destinata alla
“riunificazione” anche con l’uso della forza, se necessario. Chi
paragona Taiwan all’Ucraina, ha concluso Zhao, vuole “confondere
l’opinione pubblica e trarre vantaggio dal caos. Questo vuol
dire giocare col fuoco e chi gioca col fuoco finirà
inevitabilmente per scottarsi”. (ANSA).
Cina, caso Ucraina diverso da Taiwan, Usa giocano col fuoco
'Chi paragona le due situazioni vuole trarre vantaggio dal caos'
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