Grossman, la pandemia ha ancora tanto da insegnarci

Safran Foer, Il tuo 'Vedi alla voce: amore' mi ha cambiato vita

(ANSA) – ROMA, 20 NOV – E’ un po’ meno roseo lo sguardo di David Grossman sulla pandemia che in un primo tempo il grande scrittore israeliano credeva ci avrebbe fatto tornare più umani.
    “Quando è scoppiata ho pensato che ci avrebbe reso più attenti a come usiamo il nostro tempo e che sarebbe riuscita a mostrare alle persone quali sono le cose più importanti della vita. E invece ha prevalso l’ignorare, lo scappare, il non pensarci” dice Grossman a Roma per l’eccezionale incontro in anteprima, condotto da Marino Sinibaldi, della fiera della piccola e media editoria ‘Più Libri più liberi’ dedicata al tema della Libertà, che si inaugura il 4 dicembre alla Nuvola dell’Eur.
    “Non so se abbiamo capito fino in fondo come quello che è accaduto ci ha cambiato, come modificherà i rapporti con gli altri, come influirà sulla nostra idea di mortalità. E’ un atto di resistenza. Io ho conosciuto la disperazione totale in altri momenti della mia vita. Per me la capacità di sperare è questo: lanciare un’ancora verso il futuro e poi aggrapparsi alla cima dell’ancora e tirarsi fuori. Abbiamo capito molte cose di questa pandemia sul versante medico, sanitario, ma ci sono tante altre cose che non abbiamo capito” spiega Grossman, in Italia con l’ultimo libro uscito nel nostro Paese ‘La vita gioca con me’ (Mondadori).
    In prima fila nella sala del Maxxi che ospita l’appuntamento un altro big della letteratura, Jonathan Safran Foer, il 20 novembre protagonista della seconda anteprima della Fiera che lo ascolta attento e lo applaude.
    “‘Il tuo libro ‘Vedi alla voce: amore’ mi ha cambiato la vita nel senso che mi ha dato improvvisamente la sensazione di ciò che era possibile. Io che insegno dico sempre ai miei studenti dovete obbligatoriamente mettervi nei panni, sentire, provare una mancanza disperante. Però attenzione perchè ci sono due tipi di disperazione: una è quando dici non riusciremo a fare niente di valido, l’altra è la disperazione che ti fa dire nessuno fa mai niente di valido. Quest’ultima non va bene” dice Safran Foer. (ANSA).
   

Fonte © Copyright ANSA – Tutti i diritti riservati
© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014