(ANSA) – ROMA, 20 NOV – ”Non bisogna mai sottovalutare il
potere della musica. Non è un caso che in questo momento in cui
si parla di quarta ondata sia proprio la musica a fare da
messaggero di speranza tra i popoli. E’ questo l’intento dei
Berliner Philharmoniker con questo concerto romano, unica data
in Italia a conclusione della loro tournée europea”. Così
Michele dall’Ongaro, sovrintendente dell’ Accademia Nazionale di
Santa Cecilia, parla della mitica orchestra tedesca alla vigilia
dell’attesissimo appuntamento in programma domenica 21 novembre
alle 21 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Un concerto
che nelle intenzioni dei musicisti e dell’Ambasciata Tedesca,
che ha collaborato alla realizzazione dello spettacolo, è
dedicato in particolare alle vittime del Covid. ‘”I Berliner –
dice Dall’ Ongaro all’ ANSA – meritano di essere accolti come
una delle più grandi e importanti orchestre del mondo insieme a
un direttore fenomenale come Kirill Petrenko che Santa Cecilia
conosce bene perché è ospite regolare della nostra stagione
sinfonica. E’ davvero un grande evento visto che non venivano a
Roma da quasi 17 anni e questo concerto con musiche di
Mendelssohn e Sostakovic certifica un rapporto di amicizia e di
solidarietà artistica e umana che continua ormai da tanto
tempo”. (ANSA).
I Berliner a Roma, Dall’Ongaro ‘musica messaggera di speranza’
Sovrintendente Santa Cecilia, concerto per le vittime del Covid
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