Le turiste si perdono, autista Atac le riaccompagna in hotel

Le tre donne scrivono all'azienda, ' è stato gentile'

(ANSA) – ROMA, 16 DIC – Ha riaccompagnato con la sua auto a fine turno tre turiste che si trovavano sul suo bus e si erano perse per Roma. Le tre donne ora hanno scritto una lettera ad Atac per ringraziare l’autista – gentleman.
    La vicenda risale alla fine di ottobre: Gianni, in servizio sulla linea 881, sta finendo la sua ultima corsa prima di rientrare in deposito. A bordo sono rimaste soltanto tre signore, piuttosto spaesate, che gli chiedono preoccupate cosa fare per rientrare in albergo. L’uomo si rende conto dall’accento che non sono di Roma: arrivano infatti dalla Sardegna e sono in città per lavoro.
    Purtroppo all’una di notte non ci sono più molte alternative: “Prendete un taxi – suggerisce Gianni – oppure aspettate che finisca di lavorare e vi porto io con la mia macchina”.
    L’autista ha modi garbati, il volto affidabile da padre di famiglia e le donne accettano la cortese proposta.
    Tutto finisce bene. Rientrano in hotel ma non dimenticano il loro cavaliere in divisa e scrivono ad Atac per ringraziarlo pubblicamente. “E’ stata una persona gentilissima e molto disponibile – racconta Matilde – non credo che altri avrebbero avuto tale accortezza nei riguardi di tre sconosciute”.
    “Mi sono immedesimato in loro – confessa Gianni – ho una moglie e due figlie, non avrei potuto lasciarle da sole in una città sconosciuta”.
    Autista in Atac dal 1988, è orgoglioso di fare questo mestiere: “Guidare è la mia vita e cerco di fare al meglio il mio lavoro”.
    (ANSA).
   

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