(ANSA) – NANTERRE (PARIGI), 02 APR – La sfida è lanciata.
Nonostante la guerra in Ucraina e due anni di Covid che hanno
soffocato la campagna presidenziale, a una settimana dal voto
Emmanuel Macron è al suo posto di combattimento e chiama oggi i
suoi alla “mobilitazione generale”. Ha aperto e concluso la
campagna elettorale in un solo grande comizio, 35.000 persone,
governo e première dame Brigitte in prima fila, rivendicando
quanto realizzato in questi cinque anni di mandato e rilanciando
nuove ambizioni fino al 2027. Più Europa, più lavoro, più
prosperità per tutti: Macron ha pronunciato un discorso
orgoglioso e vibrante smentendo chi lo voleva stanco e impaurito
dalla rimonta di Marine Le Pen, ormai a soli 5 punti di distacco
da lui nei sondaggi sul sempre più probabile ballottaggio.
Gli spalti del Défense Arena di Nanterre, grande palazzetto
dello sport e sala da concerti alle porte di Parigi, sono
affollati di sostenitori non soltanto con bandiere francesi ma
con tante bandiere blu dell’Europa. (ANSA).
Macron in campo chiama alla ‘mobilitazione generale’
Comizio a una settimana dal voto, nel mirino Le Pen e Zemmour
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