Re-creatures, il riscatto degli animali al Mattatoio

Video e installazioni per ripensare il rapporto con l'uomo

(ANSA) – ROMA, 20 GIU – Gli animali tornano al Mattatoio, questa volta da protagonisti, attraverso una serie di installazioni che non dimenticano il passato ma pensano al futuro indagando il rapporto con gli esseri umani. Re-creatures, curato da Ilaria Mancia, immagina una sorta di riscatto nel ritorno delle creature animali in uno spazio rinato proprio grazie all’arte.
    E così il Mattatoio si popola di presenze animali che – ironiche e ambigue – animeranno la Pelanda, fino ad arrivare negli spazi esterni del Mattatoio, per completare questa occupazione crepuscolare e fantastica.
    Attraverso una programmazione di video, installazioni e performance live, che si snoderà per tutta l’estate, dal 24 giugno al 22 agosto, Re-creatures racchiude una riflessione inedita sulla fondamentale ambiguità che caratterizza il rapporto tra umano e naturale. Le architetture del Mattatoio, che non celano il proprio passato cruento, disegnano il luogo ideale per un simbolico ritorno, un’inaspettata sottile invasione. Queste creature chimeriche, che abitano il confine tra domestico e selvatico, inviteranno il pubblico a ripensare la propria relazione con l’ambiente, tracciando le coordinate di un nuovo possibile ecosistema, che solo lo spazio ‘aperto’ dell’arte può rendere possibile immaginare. “Forse gli animali – scrive la curatrice – possono aiutarci a re-immaginare quel rapporto o magari soltanto a farci sentire quanto esso sia temporaneamente sospeso in una tensione verso un futuro (im)possibile”.
    Tra i protagonisti: Pierre Huyghe, Revital Cohen e Tuur Van Balen, Valentina Furian, Lorenzo Senni – che presenterà il suo nuovo lavoro – Kate McIntosh, Jacopo Benassi e Lady Maru, Tim Etchells. (ANSA).
   

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