torna su
24/05/2019
24/05/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Gaia ritrova le stelle perdute della Via Lattea

La missione dell’Agenzia Spaziale Europea, di cui l’Italia fa parte, ha finora individuato circa due miliardi di stelle e più di 14.000 asteroidi

Avatar
di Redazione | 2019-04-28 28/04/2019 ore 10:40

Ritrovato un gruppo di stelle perdute della Via Lattea. Sono state strappate a Omega Centauri, un ammasso globulare formato da diversi milioni di stelle a circa 18.000 anni luce dal Sistema Solare, dalla forza gravitazionale della nostra galassia. I dettagli sono pubblicati sulla rivista Nature Astronomy da un gruppo dell’Osservatorio Astronomico di Strasburgo e dell’Università di Stoccolma, al quale l’Italia partecipa con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Le stelle sono state scovate da Gaia, la missione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), di cui l’Italia fa parte con l’Inaf e l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che sta disegnando un catalogo degli abitanti della Via Lattea e ha finora individuato circa due miliardi di stelle e più di 14.000 asteroidi.

Gli astronomi hanno setacciato le regioni intorno all’ammasso, alla ricerca di stelle perdute lungo la sua orbita nella Via Lattea. Hanno così osservato strutture simili a code, generate dall’attrazione della nostra galassia. In una di queste code, chiamata ‘Fimbulthul’ dal nome di uno dei fiumi della mitologia nordica, gli astronomi hanno contato 309 stelle. Secondo gli autori dello studio, “la distribuzione nello spazio delle stelle perdute suggerisce che Omega Centauri sia in realtà ciò che rimane di una galassia nana in parte disgregata dall’interazione con la Via Lattea”.

In base a questa ipotesi, le stelle rinvenute farebbero parte di un gruppo periferico di Omega Centauri, adesso sparpagliato nella nostra galassia. “Il prossimo passo – ha precisato Michele Bellazzini, dell’Inaf di Bologna – sarà ricostruire con maggiore precisione la storia evolutiva della galassia nana progenitrice di Omega Centauri. Ci aspettiamo – ha concluso – di trovare molte più stelle perdute da questo oggetto celeste nell’alone della Via Lattea”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
20024 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014