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Miriana Trevisan accusa di molestie Tornatore, il regista smentisce

Dopo Hollywood, il caso italiano. Ci sarebbe un uomo nero del cinema italiano al centro di altre accuse.

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di Chiara Laganà | 2017-11-4 4/11/2017 ore 16:50

Miriana Trevisan, uno dei volti più amati del piccolo schermo © Sito ufficiale Miriana Trevisan

Miriana Trevisan sarebbe stata molestata da Giuseppe Tornatore. L’ex ragazza di Non è la Rai ha raccontato tutto a Vanity Fair. Il regista ha prontamente smentito. A quanto pare, starebbe per essere pubblicato il nome di un uomo nero del cinema italiano che è stato accusato di molestie, ma non si tratta del regista di Nuovo Cinema Paradiso.

Miriana Trevisan, 44 anni e un figlio, ha raccontato a Vanity Fair l’episodio risalente a 20 anni fa quando la napoletana incontrò il regista in vista della realizzazione del film La Leggenda del Pianista sull’Oceano:

“Dopo qualche tranquilla chiacchiera sul film, quando ci stavamo salutando, il regista mi chiese di uscire con lui quella sera per andare a mangiare una pizza. Io risposi che avevo già un impegno, lo ringraziai e mi alzai per andarmene. Lui mi segui fino alla porta, mi appoggiò al muro e cominciò a baciarmi collo e orecchie, le mani sul seno, in modo abbastanza aggressivo. Riuscii a sfilarmi e scappai via. Ero entrata sentendomi una principessa, a un passo da un sogno che si realizzava, pensavo “forse farò un film con un regista premio Oscar” e sono uscita sentendomi uno straccio. Non riesco a dimenticarmi il suo sguardo: incantato al mio ingresso, pieno d’odio mentre uscivo. Come se avesse scoperto che il giocattolo erotico aveva la batteria scarica. Mamma, quanto ho pianto”.

Il regista siciliano si è difeso dalle accuse:

“Sono lusingato che una giovane donna si ricordi di me dopo tanti anni. Io rammento solo un incontro cordiale, pertanto respingo le insinuazioni mosse nei miei confronti riservandomi di agire nelle competenti sedi a tutela della mia onorabilità”.

Miriana Trevisan è però andata oltre e ha citato a Vanity Fair un produttore televisivo che la fece sparire dal piccolo schermo solo perché aveva respinto altre avance:

“Un giorno venni chiamata per un colloquio a Roma da un pezzo grosso della televisione. Siamo in un piccolo studio, lui mi ripete che sono adatta per il cinema […] che lui mi potrebbe aiutare”.

Il discorso fra la giovane soubrette e il produttore cambia radicalmente quando le chiese come andava la sua vita sessuale:

“Io non rispondo, ma lui esce dalla scrivania, mi si avvicina e cerca di infilarmi la lingua in bocca. Io mi allontano, mi affaccio sul corridoio, incontro una sua collaboratrice, una donna deliziosa che mi dice: ‘Hai ancora il rossetto, non ti vedremo più’. Ho capito che era fiera di me e al tempo stesso dispiaciuta per me, per il mio futuro”.

Sul caso di Miriana Trevisan, il compagno dell’attrice, Giulio Cavalli ha anche aggiunto che a breve uscirà fuori il nome di “un uomo nero del cinema italiano”, ma ha anche chiarito che non si tratta di Tornatore.

Dopo il caso Weinstein e le accuse a Spacey, Hoffman e Ratner, le molestie sessuali arrivano anche da noi e la sensazione era che non si sarebbero fatte attendere.

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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