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The Constitution – Due insolite storie d’amore, Rajko Grlić presenta il film

Il regista croato ha firmato la sceneggiatura insieme ad Ante Tomić, nel lungometraggio la Croazia di oggi. Al cinema dal 5 aprile con CineClub Internazionale

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di Chiara Laganà | 2018-04-2 2/04/2018 ore 13:07

I tre protagonisti di The Constitution - Due storie d'amore, un delicato e duro ritratto della Croazia di oggi diretto da Rajko Grlić dal 5 aprile al cinema

The Constitution – Due insolite storie d’amore è un film che racconta la Croazia di oggi, non è un caso che il titolo in lingua originale fosse Ustav Republike Hrvatske, la Costituzione della Repubblica croata. Il film sarà in sala il 5 aprile e sarà distribuito da CineClub Internazionale in associazione con Tycoon Distribution.

Rajko Grlić, uno dei più importanti registi croati e della ex Jugoslavia, ha presentato il film.

Le storie di tre vicini di casa s’incrociano nella Zagabria di oggi: Vjeko è un professore di storia ed esperto di Costituzione, ma la notte diventa Catarina; Ante è un serbo che per amore è rimasto a Zagabria e ora è costretto a prendere un esame sulla Costituzione croata se vuole continuare a lavorare, Maja è la sua compagna, un’infermiera che si prenderà cura anche di Vjeko e del padre di lui, l’ex ragioniere Hrvoje. Quattro anime che s’incontrano ed eppure si sono sempre evitate per motivi politici, religiosi o razzistici.

Grlić ha messo insieme queste quattro “anime” per raccontare una storia di discriminazione:

“La storia è stata scritta da Ante Tomić, entrambi abbiamo una lunga esperienza con l’intolleranza. La storia è ispirata a un giornalista di Spalato che è stato vittima di attacchi omofobi, poi insieme ad Ante abbiamo unito le nostre esperienze personali: conosciamo persone simili a quelle che raccontiamo. Vivo metà anno negli USA e con Ante ci siamo guardati intorno per trovare delle storie, vivo due case più lontano dall’edificio dove è stato girato il film, a Zagabria, abbiamo iniziato a girare e abbiamo messo tutto insieme”.

Da The Constitution – Due insolite storie d’amore la Croazia ne esce come un Paese intollerante:

“Sfortunatamente sì, la Croazia è un paese molto intollerante, è molto diverso da dieci anni. Ora la politica è mossa dall’odio, la guerra ha inciso su questo, la nostra nazionalità è tornata indietro. È parecchio spiacevole anche perché la Chiesa gioca un ruolo in questo e perché sta riportando il Paese all’età del Medio Evo. Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto, l’intolleranza non era così diffusa, e volevamo raccontare un pericolo. Con il passare del tempo e la presa al potere di Visigrad (un gruppo di estrema destra, ndr) tutto quello che abbiamo messo nel film è stato superato dalla realtà esterna e nel Paese sono aumentati gli episodi di intolleranza”.

Il testo della Costituzione croata, adottata nel 1990 e poi modificata nel 2013, è al centro del film:

“L’abbiamo scelta come titolo per casualità perché è un libro estremamente popolare ma nessuno l’ha letto. È un libro solare, ha un finale felice, sembra un film hollywoodiano, è scritta in modo poetico. Tutti augurano il bene degli altri, alla fine, e ci siamo chiesti perché non fare un film che si chiedesse perché il testo si allontanasse dalla vita quotidiana. C’è anche un sottotitolo: una storia d’amore sull’odio”.

The Constitution – Due insolite storie d’amore ha avuto qualche problema sulla trasmissione televisiva del film:

“Sì, la TV croata che coproduce il film per motivi legali, ma ha deciso di non farlo per problemi di montaggio, qualcosa che trovo molto divertente. Sull’onda delle proteste, l’hanno mandato in onda, ma in contemporanea con la partita decisiva per il mondiale del 2020 della nazionale croata”.

All’interno del film c’è anche una storia con tematica LGBT, Vjeko è ancora profondamente innamorato di Bosco, un violoncellista morto anni prima, ed è vittima di attacchi omofobi, ma in una scena del film aiuta un suo allievo a fare coming out:

“La storia gay non è al centro del film comunque, ho chiesto ad amici gay di leggere la sceneggiatura e volevo trattare il tema con delicatezza. Mi piacerebbe se il film aiutasse qualche giovane gay o lesbica. Ci tengo molto perché i gay in Croazia hanno molti problemi”.

L’intolleranza della Croazia non è sola, il film potrebbe essere ambientato in altre parti d’Europa:

“La storia può essere ambientata ovunque perché è estremamente locale, è radicata nella società croata, ma può esserlo in quell’italiana o europea. Questa crescita d’intolleranza ti permette di trovare differenti personaggi che vanno al di là dei cliché, così posso parlare di umanità e sì può anche parlare di USA, l’intolleranza ha grande successo grazie a Trump”.

La crescita d’intolleranza preoccupa il regista Grlić:

“Lo sono molto, perché sta facendo uscire il peggio dagli esseri umani. Questo aumenta l’odio e la vendetta ed è estremamente pericoloso”.

Il regista sta lavorando a un nuovo progetto anche se aveva affermato che The Constitution – Due insolite storie d’amore sarebbe stato il suo ultimo film:

“È il mio nuovo ultimo film ed è ispirato a un libro di Miroslav Krleža, Sull’orlo della ragione, scritto negli anni 30 ed è probabilmente la sua migliore opera. Quello che succede nel libro è molto simile a quello che succede nella realtà, stiamo lavorando al testo con Ante Tomić”.

Grlić è un regista serbo-croato e The Constitution – Due insolite storie d’amore è un film che ha avuto molto successo anche in Serbia, ma si potrebbe ambientare negli altri Paesi dell’ex Jugoslavia:

“Sì perché sono tutti nuovi Paesi, in ognuno di loro c’è un aumento di intolleranza e in ognuno delle sei-otto Repubbliche dell’ex Jugoslavia perché sono tutte guidate dai nazionalisti: si odia sempre qualcuno. Il nostro vicino è visto sempre come il miglior nemico. Si può ambientare in Serbia, in Bosnia, tutti questi Paesi hanno la stessa malattia del post-comunismo post-jugoslavo che li porta a sfumare in modo diverso le stesse storie. Per esempio, in Bosnia sarebbe più tragico, ma il si può ambientare in tutte le repubbliche balcaniche”.

The Constitution – Due insolite storie d’amore è un ritratto riuscito della Croazia e di qualsiasi Paese ancora a fare i conti con un passato ingombrante, ma che nel cuore di alcune persone trova la forza di reagire. The Constitution – Due insolite storie d’amore vi aspetta al cinema dal 5 aprile.

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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