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Golden Globe 2019: sorprese Bohemian Rhapsody e Green Book. Tutti i vincitori

Statuette a Rami Malek e Christian Bale, a Roma, in TV bene The Americans e altre sorprese con la vittoria di Richard Madden per il suo “ruolo” in Bodyguard

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di Chiara Laganà | 2019-01-7 7/01/2019 ore 10:00

Rami Malek e la statuetta che ha vinto per Bohemian Rhapsody, tutti i vincitori dei Golden Globe

Sorpresa ai Golden Globe, i super favoriti A Star is Born e Vice sono stati battuti da Bohemian Rhapsody e da Green Book. Le sorprese sono state anche nelle statuette per la TV dove Richard Madden inaspettatamente ha vinto il miglior premio ad attore drammatico per il suo ruolo in The Bodyguard. 

Rami Malek è riuscito a vincere nella categoria drammatica, mentre in quella comica e musical la statuetta è andata all’immenso Christian Bale per il suo Dick Cheney in Vice; fra le donne Glenn Close vince per The Wife per un film drammatico, mentre la Coppa Volpi Olivia Colman porta a casa la statuetta per miglior attrice in un film musical o comico. Fra i non protagonisti sorprese con Mahersala Ali per il suo pianista di Green Book e Regina King, la protagonista di Se la strada potesse parlare. 

Roma di Alfonso Cuarón porta a casa due Golden Globe: la miglior regia e il miglior film straniero, il favorito A Star is Born vince per la canzone originale Shallow; mentre Justin Hurwitz ottiene il premio per la colonna sonora originale per First Man. Adam McKay si consola per la miglior sceneggiatura per il suo Vice, mentre i miglior film drammatico e comico o musical sono stati Bohemian Rhapsody e Green Book.

Sorprese anche in TV dove The Americans vince un meritato Golden Globe per la migliore serie TV drammatica, ma i suoi attori protagonisti perdono i Globi nelle categorie attori drammatici, dove sono stati premiati Richard Madden per Bodyguard e Sandra Oh, la presentatrice della serata per Killing Eve. Nell’altra categoria Michael Douglas prende il Golden Globe per Il Metodo Komisnky e Rachel Brosnahan conferma la vittoria dello scorso anno per la sua “fantastica” Mrs Meisel. La favorita della vigilia Escape at Dannemora vince solo per la performance di Patricia Arquette mentre la miniserie American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace ottiene ben due Golden Globe come miglior miniserie e per la performance di Darren Criss. Fra i non protagonisti premiati Ben Whishaw per A Very English Scandal e Patricia Clarkson per Sharp Objects.

Vincitori a parte, il glamour e i ringraziamenti l’hanno fatta da padrone: Christian Bale ha ringraziato Satana per avergli ispirato il ruolo di Dick Cheney, Glenn Close e Regina King hanno portato le donne al centro nei loro ringraziamenti, mentre il regista principale di Bohemian Rhapsody, Bryan Singer fatto fuori per accuse di pedofilia, non è stato neanche menzionato.

Tutti i vincitori

Miglior attrice in una miniserie

Patricia Arquette per Escape at Dannemora

Miglior serie tv comedy

Il metodo Kominsky – The Kominsky Method (Netflix)

Miglior film straniero

Roma, Alfonso Cuarón

Miglior attore in una miniserie

Darren Criss, American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace

Miglior attrice non protagonista in una serie

Patricia Clarkson, Sharp Objects

Miglior colonna sonora originale

Justin Hurwitz, First Man

Miglior miniserie

American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace

Miglior attore non protagonista in una serie
Ben Whishaw, A Very English Scandal

Miglior sceneggiatura

Adam McKay, Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior attrice in una serie tv comedy

Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs Meisel

Miglior attore in una serie tv comedy
Michael Douglas, Il metodo Kominsky – The Kominsky Method

Miglior film d’animazione

Spider-Man: Un nuovo universo, Bob Persichetti – Peter Ramsay

Miglior attrice in una serie drammatica

Sandra Oh, Killing Eve

Miglior attore in un film musical o in una commedia

Christian Bale, Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior regista

Alfonso Cuarón, Roma

Miglior serie drammatica
The Americans

Miglior attrice non protagonista in un film

Regina King, Se la strada potesse parlare

Miglior canzone

Shallow, Lady GagaA Star is Born

Miglior attore in una serie drammatica

Richard Madden, Bodyguard

Miglior attore non protagonista in un film

Mahersala Ali, Green Book

Miglior attrice in un film drammatico

Glenn Close, The Wife – Vivere nell’ombra

Miglior attrice in una commedia o in un film musical

Olivia Colman, The Favourite

Miglior attore in un film drammatico
Rami Malek, Bohemian Rhapsody

Miglior film musical o commedia
Green Book, Peter Farrelly

Miglior film drammatico
Bohemian Rhapsody, Dennis Fletcher

https://youtu.be/HvKhaq5Xnw0

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A proposito dell'autore

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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