A processo la sorella di Ornella Muti, aveva in casa la droga dello stupro

L'attrice si è difesa dicendo: "È un prodotto che uso per pulire a casa gli oggetti d'argento"

È fissata a febbraio la prima udienza del processo che vede imputata Claudia Rivelli, 71 anni, sorella dell’attrice Ornella Muti. Lo ha disposto il giudice del tribunale di Roma al termine dell’udienza di convalida dell’arresto per l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente per fini di spaccio. Della vicenda scrivono oggi alcuni quotidiani.

Nell’abitazione della donna, nel corso di una perquisizione svolta dagli agenti della Polaria di Fiumicino, sono stati trovati tre flaconi contenenti complessivamente un litro di sostanza Gbl, conosciuta come la “droga dello stupro”. L’attrice ha detto di ignorare che il liquido nei flaconi fosse stupefacente, “è un prodotto che uso per pulire a casa gli oggetti d’argento”. Rivelli al termine della convalida è stata rimessa in libertà. L’arresto della donna rientra in una indagine avviata alcuni mesi dalla Polaria sul traffico di Gbl.

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