A Roma due ”capi’ dei vigili per un giorno, poi uno lascia

Gerometta ha interim per poche ore, poi sindaca nomina Angeloni

La settimana di passione dei vigili di Roma si e’ conclusa con una nuova giravolta sulle nomine da parte del Campidoglio e la scelta, a sorpresa, del dirigente di Polizia Ugo Angeloni come nuovo comandante.

Martedi’ scorso sono arrivate le dimissioni di Stefano Napoli dopo solo 5 mesi alla guida del Corpo con una lettera di disappunto nei confronti delle scelte del sindaco Virginia Raggi. Dal Campidoglio era filtrata subito la volonta’ di assegnare il ruolo ad interim a Paolo Gerometta, generale in pensione dell’Esercito che gia’ collabora con la Municipale. Quando la nomina stava per essere resa effettiva, con il comandante in pectore che gia’ rilasciava interviste, ieri pomeriggio il cambio in corsa. Il generale ha ritirato la sua disponibilita’ sostenendo che “non ci fossero le condizioni per operare nel modo che intendevo”.

In Comune vengono negati contrasti ma a quanto filtra non sarebbe stato apprezzato il suo attivismo mediatico ne’ l’opposizione che il militare avrebbe rischiato di trovarsi di fronte all’interno del corpo. ieri infatti un quotidiano ipotizzava uno ‘sciopero delle multe’ come possibile risposta alla sua nomina. Il Pd Lazio attacca: “L’ennesimo pasticcio di una sindaca in confusione che non sa cosa fa la sua mano destra”.

Cosi’ alla guida dei caschi bianchi, circa 6mila agenti, arriva un esterno come gia’ avvenuto durante la consiliatura di Ignazio Marino. Angeloni dallo scorso anno lavora nello staff del questore di Roma, conosce dunque il territorio.

“So di poter contare su un Corpo composto da tantissimi validi agenti, che lavorano con professionalita’ al servizio dei cittadini”, le sue prime parole dopo l’incarico. “Sono certa portera’ avanti il suo incarico con determinazione e professionalita’ grazie alla sua esperienza, collaboreremo per rilanciare insieme il corpo”, l’auspicio della Raggia.

Il neo comandante dovra’ fare i conti con un Corpo in fermento da settimane, dove si susseguono voci di presunti scontri interni e denunce anonime. Due i passaggi che hanno fatto portato alle dimissioni di Napoli, che ha parlato di mancata difesa dei vigili da parte del sindaco. La mattina del 23 novembre e’ arrivata la notizia di un presunto rapporto sessuale che sarebbe avvenuto tra due vigili, un uomo e una donna, in un’auto di servizio durante un turno di sorveglianza di fronte ad un campo rom a Tor di Quinto.

Una vicenda al vaglio della procura che starebbe cercando di stabilire se i due fossero realmente in servizio e il modo in cui e’ stato carpito l’audio del loro incontro, inviato in agosto in forma anonima al comando. La sera stessa Report ha trasmesso un servizio che ricordava diversi casi di corruzione nel Corpo accertati negli ultimi anni e la vicenda dello scontro con l’ex sindaco Marino sulla rotazioni territoriale degli agenti ai fini della prevenzione di possibili illeciti. In uno stralcio del servizio veniva citato anche il comandante Napoli nel suo ruolo precedente di guida del Gruppo Centro Storico.

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