Il giorno della prima prova scritta di maturità, davanti al Liceo Plinio Seniore di Roma, la Rete degli studenti medi del Lazio ha scelto di manifestare il proprio dissenso con un cartello con su scritto: “Aboliamo la maturità. Valditara bocciato”.
Per l’organizzazione sindacale studentesca l’esame di Stato è ormai un istituto svuotato di senso. “Sono anni che denunciamo come l’attuale maturità non risponda alle reali esigenze della comunità studentesca, ignorando un percorso che dura anni”, ha spiegato Bianca Piergentili, coordinatrice regionale dell’organizzazione. La richiesta non è di riformare l’esame, ma di abolirlo: “Abbiamo bisogno di una scuola che ci formi, ci accresca e ci renda cittadini consapevoli del futuro. Oggi questo la scuola non è in grado di farlo e, invece di mettersi in discussione, rimane ferma a cent’anni fa”.