È stata sequestrata la villetta di Anguillara Sabazia dove sono stati trovati morti i genitori dell’uomo arrestato per l’uccisione della moglie Federica Torzullo. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Civitavecchia nell’ambito dell’indagine aperta per “istigazione al suicidio”, un atto dovuto per consentire ulteriori accertamenti, tra cui l’autopsia sui corpi della coppia, in programma per domani.
I due coniugi sono stati trovati senza vita nel garage della loro abitazione in via Tevere, nel tardo pomeriggio di sabato. Secondo quanto emerso, sarebbe stato rinvenuto anche un biglietto indirizzato all’altro figlio, nel quale la coppia spiegava le ragioni del gesto. I vicini li descrivono come persone profondamente provate, “schiacciate dalla tragedia che aveva travolto la famiglia”.
L’inchiesta della Procura si inserisce in un contesto investigativo già complesso. Il figlio della coppia è detenuto nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di aver ucciso la moglie Federica Torzullo nella loro abitazione di Anguillara. Dopo l’arresto, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità, ma gli inquirenti avevano rilevato alcune incongruenze nella ricostruzione dei fatti, avviando approfondimenti su possibili responsabilità di terzi. In questo contesto, il padre era stato citato nell’ordinanza di custodia cautelare perché presente, a bordo di un furgone, nei pressi dell’abitazione della coppia nelle ore immediatamente successive all’omicidio, senza però essere mai iscritto nel registro degli indagati.
La madre, ex poliziotta ed ex assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara, si era dimessa dal suo incarico subito dopo l’arresto del figlio. La famiglia era finita al centro di un forte clamore mediatico e, secondo quanto riferito da più persone della zona, anche di una pesante esposizione sui social network.
Intanto, l’uomo arrestato è attualmente sottoposto a sorveglianza a vista all’interno del carcere di Civitavecchia, il livello massimo di controllo previsto per prevenire gesti autolesionistici. È seguito dal punto di vista sanitario e psicologico, e la misura resterà in vigore fino a una nuova valutazione medica.
Il suo avvocato, Andrea Miroli, lo ha incontrato nelle ultime ore. “Si trova in una situazione di forte turbamento. È provato, consapevole e chiede notizie del figlio”, ha riferito il legale.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti di una vicenda che ha profondamente scosso la comunità di Anguillara Sabazia.