Afghanistan: Emergency resta a Kabul, anche se una parte dei collaboratori andrà via

Rafforzati i presidi medici in Panshir. Il coordinatore medico dell'ospedale della capitale afgana, Alberto Zanin, ha detto di aver avuto rassicurazioni da esponenti di governo dei talebani , incontrati personalmente, sul fatto che l'attività ospedaliera non sarà ostacolata

photo credit: emergency.it

“Lo staff maschile e femminile che lavora all’ospedale di Emergency a Kabul continua a lavorare” ma una parte dei collaboratori “sta cercando di ottenere il visto per sé e la sua famiglia per lasciare l’Afghanistan”. Lo ha comunicato il coordinatore medico dell’ospedale di Emergency a Kabul Alberto Zanin, che ha anche detto di aver comunque avuto rassicurazioni da esponenti di governo dei talebani , incontrati personalmente, sul fatto che l’attività ospedaliera non sarà ostacolata.

Rafforzati presidi medici in Panshir

Sono stati rafforzati, in vista del possibile intensificarsi della situazione di conflitto, i presidi medici di Emergency nel Panshir, dove l’Alleanza del Nord – guidata dal figlio del ‘mitico’ generale Massud – si oppone all’avanzata dei talebani. Lo ha reso noto Alberto Zanin, il coordinatore medico dell’ospedale di Emergency a Kabul. Sono stati mandati due collaboratori per ampliare la recettività delle strutture di primo soccorso medico che si trovano nella regione. Nella zona del Panshir, ha aggiunto Zanin, nelle ultime 24 ore sono state soccorse non più di 15 persone. Ci sono 44 posti di primo soccorso per stabilizzare i feriti e negli ultimi giorni la situazione è migliorata. Oggi sono stati medicate due persone ferite da mine anti-uomo lasciate sul terreno da tempo, non in combattimenti in corso dunque.

Sei feriti colpiti presso l’aeroporto della capitale afgana

Sono stati curati e già dimessi dall’ospedale di Emergency a Kabul sei persone colpite nei pressi dell’aeroporto della capitale afghana da proiettili sparati all’altezza delle gambe. Lo ha reso noto Alberto Zanin, il coordinatore medico dell’ospedale di Emergency a Kabul. A parte la situazione caotica dello scalo aeroportuale, Zanin ha detto che il resto della città è tranquilla e lo ha constatato personalmente. In media, negli ultimi giorni, sono arrivate 5 persone bisognose di cure e dunque l’ospedale ha potuto aprire le porte anche ai “traumi civili”.

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