Femminicidio Torzullo, ad Anguillara tragedia nella tragedia: trovati morti i genitori di Claudio Carlomagno, ipotesi suicidio

Sul posto sono ancora in corso i rilievi dei Carabinieri. La donna era assessore alla Sicurezza del Comune di Anguillara e si era dimessa dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l'arresto del figlio.

I genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo accusato del femminicidio della moglie, Federica Torzull0, sono stati trovati morti all’interno della loro abitazione di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Secondo quanto si apprende, al momento l’ipotesi piu’ accreditata è che si sia trattato di un gesto volontario, ma sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per fare luce sull’accaduto.

E’ stata la zia di Claudio Carlomagno a dare l’allarme dopo che non riusciva a contattare i genitori del reo confesso per il femminicidio di Federico Torzullo. La donna si è rivolta ai carabinieri che andati sul posto hanno trovato Pasquale Carlomagno, 69 anni, e Maria Messenio, 65 anni impiccati. A quanto si apprende i genitori del killer  avrebbero lasciato una lettera indirizzata al loro altro figlio, Davide Carlomagno, in cui avrebbero dato la spiegazione del loro gesto prima di suicidarsi.

Sul posto sono ancora in corso i rilievi dei Carabinieri. La donna era assessore alla Sicurezza del Comune di Anguillara e si era dimessa dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l’arresto del figlio.

“Sono sconvolto, erano bravissime persone”. Questo il commento a caldo dell’avvocato Andrea Miroli, difensore di Claudio Carlomagno, appresa la notizia del probabile suicidio dei genitori del suo assistito.

Una famiglia cancellata in pochi giorni, tre morti legati dallo stesso nome, dallo stesso dolore. Ad Anguillara resta lo sgomento di chi ha seguito l’intera vicenda. La comunità locale è sotto shock. I vicini raccontano che entrambi i coniugi erano rimasti profondamente “schiacciati dalla tragedia che aveva travolto la famiglia”. La sofferenza derivante dall’omicidio della nuora e dall’arresto del figlio li aveva segnati in modo evidente, tanto che molti li descrivono come persone distrutte dal dolore.

In questi ultimi giorni, però, gli sviluppi delle indagini hanno preso una piega inaspettata. Gli investigatori, insospettiti da alcune incongruenze nella versione fornita da Carlomagno, avevano cominciato a indagare sulla possibile presenza di complici. I dettagli della sua ricostruzione, infatti, avevano sollevato dubbi, portando le forze dell’ordine a ipotizzare che qualcuno potesse aver avuto un ruolo nell’accaduto.

Nel frattempo, la tragica morte dei genitori di Carlomagno ha aggiunto un ulteriore strato di inquietudine alla vicenda. Mentre i Carabinieri continuano le indagini per chiarire le circostanze, la comunità di Anguillara resta profondamente segnata da una serie di eventi che sembrano non avere fine.

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