Arriva a Roma la variante brasiliana, chiusa una scuola

Riscontrata in insegnante dell'istituto Sinopoli-Ferrini, nel quartiere Africano. Intanto Torrice zona rossa, è la quarta nel Lazio

(immagine di repertorio)

La variante brasiliana sbarca nella Capitale e fa chiudere una scuola. L’istituto Sinopoli-Ferrini nel quartiere Africano, interessato già nei giorni scorsi da un caso di quella ‘inglese’ che aveva portato alla chiusura delle sezioni della materna e della elementare, da domani chiude anche le medie. A risultare positiva alla ‘brasiliana’ una insegnante della scuola media “Sinopoli”.

Nell’istituto comprensivo si conterebbero al momento altri settte casi positivi al Covid: sei studenti e un altro docente. Sono scattati da parte della Asl Roma 1 i protocolli di sospetta variante per tutti. Verranno sottoposti a screening nei prossimi cinque giorni il personale della scuola e 1.500 studenti. L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ha reso noto che si tratterebbe di un caso “con link dall’Umbria”.

“L’Istituto è attualmente chiuso per 5 giorni e verrà riaperto solo al termine di tutti i controlli ed in piena sicurezza” ha sottolineato il Direttore Generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese. E sale l’elenco delle scuole a Roma che si fermano per Covid.

Chiusa anche la sede Cerboni dell’istituto comprensivo Rosetta Rossi a Primavalle dopo che nei giorni scorsi altri plessi scolastici hanno chiuso per sospetti casi di variante inglese.

Intanto nel Lazio arriva un’altra zona rossa. Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha firmato oggi l’ordinanza per istituirla nel comune di Torrice in provincia di Frosinone a causa della forte incidenza e della presenza della variante inglese. Le disposizioni dell’ordinanza entrano in vigore dall’una di stanotte e dureranno per i prossimi 14 giorni. Si tratta del quarto paese della regione a entrare nella fascia più alta di rischio.

Le varianti si affacciano nella nostra Regione“, osserva l’assessore D’Amato. E salgono lievemente i nuovi casi nelle ultime 24 ore. Su oltre 31 mila test, si registrano 889 casi positivi (+35 rispetto a ieri), 33 decessi e +1.139 i guariti. I nuovi positivi nella Capitale scendono sotto i 500. Superata la quota delle 360mila dosi somministrate di anti-Covid con 120 mila persone che hanno ricevuto i richiami. Raggiunte le 90mila vaccinazioni per gli over 80 che rappresentano il 22% della platea interessata. “Noi stiamo correndo e il Lazio è la prima Regione italiana per anziani vaccinati” ha sottolineato l’assessore D’Amato. Vanno avanti anche le prenotazioni rivolte ai docenti e al corpo scolastico: 53mila finora. Mentre domani aprirà il centro alla “Nuvola” dell’Eur

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