Aumentano a Roma le denunce per incidenti dovuti all’asfalto viscido. A dirlo sono le associazioni dei consumatori che raccolgono le segnalazioni dei cittadini, denunciando, inoltre, che nessuno alla fine paga i risarcimenti.
Il cosiddetto “effetto saponetta” nelle strade, causato dalla mancata raccolta delle foglie così come dall’assenza di pulizie del guano, esporrebbe automobilisti e pedoni a pericolosi incidenti. Secondo quanto riporta oggi il dorso locale del Messaggero i quartieri dai quali arrivano più segnalazioni sono Flaminio, Nomentana e piazza Bologna, anche se il problema è esteso a tutta la città: auto che sbandano, pedoni – in particolare anziani o donne con i tacchi – che scivolano, riportando traumi e distorsioni.
Il Codacons precisa di aver presentato numerosi esposti contro l’amministrazione capitolina, “denunciando la mancata raccolta delle foglie, ma non se ne viene a capo, nessuno sa di chi è la responsabilità”.
Anche dall’Aifvs – Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada – fanno sapere di ricevere numerose segnalazioni e richieste di assistenza. “Noi segnaliamo puntualmente le situazioni di rischio alle autorità competenti, ma purtroppo dobbiamo constatare che nessuno sembra davvero intenzionato a risolvere il problema”.