Assalto alla Cgil di Roma: altre tre condanne in abbreviato, 6 anni a no green pass

Tutti sono accusati di devastazione e saccheggio. Nella prossima udienza, fissata per il 25 gennaio prossimo, è previsto l'esame degli imputati.

Altre tre condanne a Roma per l’assalto alla sede della CGIL di Roma del 9 ottobre 2021: il gup ha condannato in rito abbreviato a 6 anni Andrea S., genovese di 54 anni, già attivista no green pass, e a 4 anni due romani, il 37enne Maurizio C. e Daniel De F. Tutti sono accusati di devastazione e saccheggio mentre a S. la pm titolare dell’inchiesta, Gianfederica Dito, contesta anche l’accusa di resistenza. S., in seguito alle indagini della Digos, era finito ai domiciliari un anno fa mentre per i due romani era stato disposto l’obbligo di firma.

Lo scorso luglio, per l’assalto alla CGIL, c’erano state altre sei condanne sempre in rito abbreviato, comprese tra i 6 e i 4 anni e mezzo: la condanna più alta in quel caso era stata emessa nei confronti di Fabio Corradetti, figlio della compagna di Giuliano Castellino, ex leader romano di Forza Nuova e per Massimiliano Ursino, leader palermitano di Forza Nuova.

Intanto davanti al tribunale ordinario prosegue il processo in rito ordinario che vede imputati tra gli altri Giuliano Castellino, il leader di Forza Nuova Roberto Fiore e l’ex Nar Luigi Aronica: questi, oltre a devastazione aggravata in concorso e resistenza, sono accusati anche di istigazione a delinquere.

Nella prossima udienza, fissata per il 25 gennaio prossimo, è previsto l’esame degli imputati.

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