Atac, continuano i furti delle macchinette automatiche dei biglietti

Segnalazioni social riprese da Mercurio Viaggiatore: quando il Comune annunciava una gara per l’acquisto di nuove macchinette

Si chiamano MEB e sono le macchinette emettitrici di biglietti che dovrebbero vendere in automatico i ticket del trasporto pubblico capitolino su mezzi e stazioni della metro. Il condizionale è d’obbligo, visto che le MEB tante volte si sono distinte per guasti o furti ai danni dell’utenza.

Un anno fa Radiocolonna aveva già fatto emergere la questione che oggi si ripropone grazie alla segnalazione di passeggeri ‘derubati’ e di blogger attenti a sottolineare la modesta funzionalità delle MEB.

Stavolta la segnalazione è internazionale e riguarda un utente che pare abbia messo dei soldi all’interno di una macchinetta senza ricevere né i soldi né il biglietto:

L’episodio è stato ripreso puntualmente da Mercurio Viaggiatore che ha posto l’accento sul fatto che il problema fosse noto da tempo. A tal punto che Enrico Stefàno, presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale, a maggio 2017 annunciava una gara per l’acquisto di nuove MEB.

Ma c’è anche una questione legata al concordato che investe le macchinette della discordia. “Il fatto grave è che Atac, essendo in procedura concordataria non restituisce i soldi subito, mettendo quelli ‘fregati’ dalla MEB sullo stesso piano dei grandi creditori”.

Come segnalato da un utente che ha chiesto il rimborso all’azienda:

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna