Sei uffici differenti per ritrovare il proprio oggetto smarrito su bus e metro di Roma. Uno per ogni singolo tassello che compone il trasporto pubblico capitolino.
È questa la scoperta che si fa leggendo il capitolo della Carta dei Servizi di Atac relativo agli oggetti smarriti.
Siamo a pagina 74 del documento tramite cui Atac enuncia i servizi che offre e gli obiettivi di qualità. Si legge:
Per il rinvenimento degli oggetti smarriti sui mezzi pubblici di superficie è competente Roma Capitale. Il ritiro avviene presso il seguente ufficio: Reparto Oggetti Rinvenuti Circonvallazione Ostiense (..)
Per il rinvenimento degli oggetti smarriti presso la metropolitana A è possibile contattare il seguente ufficio: Metro linea A – Ufficio Logistica: Stazione Giulio Agricola (..)
Per il rinvenimento degli oggetti smarriti presso la metropolitana B-B1 e linea ferroviaria Roma-Lido è possibile contattare il seguente ufficio: Metro linea B – Ufficio Logistica: Stazione Piramide (..)
Per il rinvenimento degli oggetti smarriti presso la ferrovia Roma-Viterbo è possibile contattare il seguente ufficio: Ufficio Gestione: Stazione Piazzale Flaminio (..)
Per il rinvenimento degli oggetti smarriti presso la ferrovia Roma-Giardinetti è possibile contattare il seguente ufficio: Capostazione di Centocelle (..)
Per il rinvenimento degli oggetti smarriti a bordo degli autobus turistici, il cliente può rivolgersi all’info box di piazza dei Cinquecento o contattare il numero verde Trambus Open SpA (..)
Mettiamoci nei panni di un turista che – perso il proprio oggetto – si imbatte in questa giunga di indirizzi, uffici, distinzioni varie e lettere che si sdoppiano da B a B1. La rinuncia al rinvenimento sarebbe la reazione più naturale e umana.
Sorprende, infatti, l’assenza di un centro di coordinamento che riunisca tutti gli oggetti smarriti o che, quantomeno, ne faciliti la ricerca. E che renda il loro ritrovamento alla portata anche di coloro che non hanno confidenza con il labirinto del tpl romano.