Bortuzzo: pg chiede processo bis su premeditazione

La decisione della Cassazione è attesa nelle prossime ore.

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Un processo d’appello-bis per verificare la sussistenza dell’aggravante della premeditazione. E’ la richiesta avanzata dalla procura generale della Cassazione nell’ambito del procedimento che vede imputati Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, i due responsabili del ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo, rimasto poi paralizzato alle gambe. La prima sezione penale della Suprema Corte e’ infatti chiamata oggi a decidere se accogliere o meno i ricorsi presentati dalle difese dei due imputati contro la sentenza emessa dai giudici d’appello di Roma nel luglio 2020 che li aveva condannati a 14 anni e 8 mesi di reclusione.

Tra le richieste avanzate dalle difese nei ricorsi, anche quella di un nuovo vaglio sull’aggravante della premeditazione, che potrebbe portare a un trattamento sanzionatorio piu’ mite per Marinelli e Bazzano.

Marinelli e Bazzano, nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019 a piazza Eschilo, nel quartiere Axa della Capitale, spararono tre colpi di pistola contro Bortuzzo – che venne colpito alla schiena – e contro la fidanzata che si trovava accanto a lui a un distributore automatico di sigarette e che rimase illesa. I due imputati in primo grado erano stati condannati, con rito abbreviato, a 16 anni di carcere: la pena e’ stata lievemente ridotta in appello, quando e’ venuta meno l’accusa di tentato omicidio premeditato nei confronti della fidanzata di Bortuzzo.

Nell’ordinanza con cui il gip Costantino De Robbio convalido’ l’arresto si affermava che Marinelli e Bazzano quella notte “hanno sparato per uccidere, programmando un brutale omicidio” in un vero e proprio “raid covato da tempo” e “non riuscito per cause indipendenti dalla loro volonta’”. “E’ stato facile dire che ero io il ragazzo sbagliato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma non ero io nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, io stavo facendo la mia vita come ogni altro ragazzo. Erano loro che hanno sbagliato vita e io non c’entravo niente”, ha raccontato Manuel che adesso e’ tra i concorrenti favoriti al ‘Grande Fratello Vip’.

La decisione della Cassazione e’ attesa nelle prossime ore.

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