Caos vicino ospedale Sant’Andrea, pazienti e visitatori a piedi

Pesante traffico su Gra. Auto usano stradina privata struttura. L’associazione dei consumatori è pronta a presentare un esposto in Procura

Macchine incolonnate per alcuni chilometri sul Raccordo anulare all’altezza dell’uscita per l’ospedale Sant’Andrea di Roma, con visitatori e alcuni pazienti costretti a scendere dalle auto per raggiungere la struttura a piedi. E’ la situazione di caos segnalata questa mattina da medici, automobilisti e gli stessi pazienti dell’ospedale della Capitale. A quanto si è appreso, i problemi sarebbero accentuati anche da un passaggio per una stradina privata che passa all’interno dell’ospedale e viene utilizzata da diversi automobilisti come uscita del Gra verso il centro di Roma.

L’associazione dei consumatori è pronta a presentare un esposto in Procura a tutela dei cittadini e dei pazienti del nosocomio.
“Se non sarà immediatamente risolta la situazione, presenteremo un esposto alla magistratura per i reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Non è accettabile che l’accesso a una struttura sanitaria sia bloccato dall’eccessivo traffico nell’area, perché così si arreca un disagio enorme alla collettività, con i pazienti che non si riescono a raggiungere il nosocomio e perdono visite e analisi prenotate da mesi. Situazione che potrebbe aggravarsi in caso di emergenza e realizzare il concorso in lesioni od omicidio colposo nel caso in cui un’ambulanza o un’auto con un malato grave a bordo non dovesse riuscire a raggiungere in tempo l’ospedale”.
“Invitiamo tutte le parti in causa, dalla direzione del Sant’Andrea all’Anas al Comune di Roma ad attivarsi oggi stesso, anche attraverso la presenza fissa di vigili urbani a regolare il traffico, per eliminare i disagi all’utenza: in caso contrario saranno tutti denunciati dal Codacons dinanzi la Procura”, conclude Rienzi.

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