Capodanno/ Nel litorale romano doppia fila: una in pescheria, l’altra in farmacia

Per la vigilia del cenone i romani si sono riversati nelle spiagge del litorale - tra Ostia, Isola Sacra e Fregene - per una passeggiata baciata da un sole quasi primaverile e per acquistare il pesce fresco per cena. Ma alle file davanti alle pescherie fanno da contraltare quelle ricorrenti davanti alle farmacie per i tamponi

photo credit: Esterino Montino

Vigilia di Capodanno con un discreto afflusso di romani sul litorale, complici la giornata di sole e la temperatura primaverile. Per i più l’occasione per passeggiate in spiaggia, sui moli e sui lungomare, tra Ostia, Isola Sacra e Fregene, o per acquistare nelle pescherie – in particolare lungo il porto canale di Fiumicino – il pesce fresco per il cenone di questa sera. Mediamente, ogni attività ha la sua piccola e costante, già dalla prima mattinata, fila di acquirenti fuori dall’esercizio, serviti con il numeretto di prenotazione.

Si prospetta invece un Capodanno, tra stasera e domani, con tono dimesso per diverse attività di ristorazione (solo nel territorio di Fiumicino se ne contano a vario titolo oltre 700) a causa delle disdette di prenotazione che ci sono state, per l’effetto Omicron e quarantene: alcune hanno deciso di non aprire i locali oggi e domani o limitarsi al servizio da asporto. Altri puntano su un’affluenza last minute proprio grazie alle belle giornate previste nel weekend. Alle file davanti alle pescherie fanno da contraltare le ancora ricorrenti file, per i tamponi Covid, davanti alle farmacie sul territorio o nello stesso presidio drive in di piazzale Mediterraneo ad Isola Sacra, che nei prossimi giorni è candidato, come annunciato ieri dal sindaco Esterino Montino, ad ospitare anche i test molecolari.

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