Cgil: fermati altri 6 manifestanti che hanno assaltato sindacato

Tre arresti, tra questi Castellini

Questa mattina la Digos di Roma ha rintracciato altri 6 manifestanti che hanno assaltato la sede della Cgil nazionale nel corso della manifestazione no green pass lo scorso 9 ottobre e hanno eseguito, su ordinanza del Tribunale di Roma, l’arresto di 3 militanti del movimento di estrema destra Forza Nuova, vicini agli ambienti ultras capitolini, e l’obbligo di dimora nel comune di residenza per altre 3 persone aderenti a Forza Nuova e ai movimenti No vax.

Attraverso l’analisi dei filmati la Digos ha acquisito, a carico delle 6 persone colpite dal provvedimento cautelare, gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di “devastazione e saccheggio aggravato”, “violenza e resistenza a pubblico ufficiale”, avendo le stesse avuto un ruolo attivo nelle aggressioni alle Forze di Polizia e nell’azione di devastazione e saccheggio della sede della Cgil.

Tra le persone sottoposte all’obbligo di dimora vi è anche il leader veronese di Forza Nuova Luca Castellini, esponente di spicco della componente ultras scaligera.

Ultra’ dell’Hellas Verona, dichiaratamente fascista e dirigente di Forza Nuova. E’ il profilo di Luca Castellini, 46 anni, destinatario della misura cautelare dell’obbligo di dimora eseguita dai poliziotti della Digos per l’assalto alla Cgil di Corso d’Italia avvenuto lo scorso 9 ottobre dopo la manifestazione No-Vax e no Green pass a piazza del Popolo. Le misure cautelari eseguite dalla polizia, su disposizione del gip di Roma, sono state 6 (3 arresti e 3 obblighi di dimora).

Sono tutt’ora in corso ulteriori attività di indagine tese all’acquisizione di elementi per l’identificazione di altri soggetti che hanno preso parte alle gravi violenze ed al raid contro la Cgil.

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