Un episodio che aveva suscitato indignazione sui social network e tra la comunità locale ha trovato finalmente un riscontro investigativo. I carabinieri della stazione di Colleferro hanno rintracciato e denunciato un operaio nigeriano di 46 anni ritenuto responsabile dell’aggressione al gatto Cesare, noto come la mascotte dei pendolari della stazione ferroviaria cittadina.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il 27 gennaio scorso l’uomo avrebbe colpito con un violento calcio il gatto. Cesare era stato immediatamente soccorso e affidato alle cure del policlinico veterinario Roma Sud, ma le gravi lesioni riportate hanno portato al suo decesso il 12 febbraio.
L’individuazione del presunto aggressore è stata resa possibile grazie alla testimonianza di diversi presenti al momento dell’accaduto e alla successiva identificazione fotografica dell’uomo.
La vicenda aveva già attirato l’attenzione dei viaggiatori e degli utenti dei social network, suscitando ampio cordoglio e indignazione. Anche il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, aveva commentato pubblicamente l’accaduto, manifestando vicinanza alla comunità dei pendolari e sottolineando l’importanza della tutela degli animali.
Con la denuncia formalizzata oggi, i carabinieri hanno chiuso le indagini, ma il ricordo del gatto Cesare rimane vivo tra i pendolari, simbolo di compagnia e affetto per chi frequenta quotidianamente la stazione.