Come servire Cornelia e Baldo degli Ubaldi senza aumentare il traffico?

Ecco le soluzioni di Mercurio Viaggiatore per ovviare al pasticcio alla chiusura delle stazioni e al flop delle navette

Potenziare alcune linee e cambiare il tragitto di altre per ovviare alla chiusura delle fermate di Cornelia e Baldo degli Ubaldi.

Non è passato inosservato l’articolo di ieri di Radiocolonna sull’impatto sul traffico delle navette sostitutive della Metro A. Un aggravio sul traffico tra Boccea e Via Angelo Emo che ha portato il blogger Mercurio Viaggiatore a scrivere all’ad di Roma Servizi per la Mobilità Stefano Brinchi per prospettare possibili alternative. Obiettivo: garantire un servizio valido per gli utenti della Metro A orfani di due stazioni importanti e preservare la già complessa (e malridotta) viabilità sulle strade limitrofe.

Mercurio Viaggiatore, tra gli osservatori (e fustigatori) più acuti dei problemi del trasporto capitolino, ha in mente alcune idee in grado di ovviare alle difficoltà emerse nella giornata di ieri, quando gli uffici e le scuole hanno riaperto.

Mercurio osserva come le navette MA13 facciano lo stesso percorso del 409, che si potrebbe potenziare. La criticità, spiega, sarebbe da Battistini, dove ci sono solo due linee potenzialmente idonee per il cambio a Cornelia: la 916 che passa da Boccea e che andrebbe potenziata e 889 di Roma Tpl che in quel caso andrebbe passata ad Atac.

Nel complesso, secondo il blogger, le navette MA13 avrebbero senso solo se partissero da Battistini (e non da Cornelia) e se facessero una circolare Battistini-Cornelia senza passare per Baldo degli Ubaldi, in quest’ultimo caso servita da un potenziamento del 490.

Nelle prossime settimane vedremo se i suggerimenti saranno presi in considerazione dai responsabili della mobilità della Capitale.

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