Coronavirus, bozza Iss: Lieve generale peggioramento dell’epidemia

3 Regioni a rischio alto 11 moderato 7 basso. Tredici regioni evidenziano un trend di casi in aumento.

Si osserva un lieve generale peggioramento della epidemia con un aumento nel numero di regioni classificate a rischio alto (3vs1) e con la riduzione delle regioni a rischio basso in questa settimana (7vs10) in un contesto preoccupante per il riscontro di varianti virali di interesse per la sanità pubblica in molteplici regioni italiane che possono portare ad un rapido incremento dell’incidenza.

E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute che sottolinea come tredici regioni evidenziano un trend di casi in aumento.

In questa fase delicata dell’epidemia questi iniziali segnali di contro-tendenza potrebbero preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero rigorosamente messe in atto adeguate misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale.

L’attuale quadro a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali. In alcuni contesti, un nuovo rapido aumento nel numero di casi potrebbe rapidamente portare ad un sovraccarico dei servizi sanitari in quanto si inserirebbe in un contesto in cui l’incidenza di base è ancora molto elevata e sono ancora numerose le persone ricoverate per COVID-19 in area critica, si legge ancora.

Sono tre le Regioni con una classificazione di rischio alto (era una sola la settimana precedente): provincia di Bolzano, Puglia e Umbria. Undici con rischio moderato: Abruzzo, Campania, Fvg, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise (ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane), Piemonte, provincia di Trento e Toscana, prosegue la bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss, riferito al periodo 25-31 gennaio.

In particolare Umbria e provincia di Bolzano “hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2”. Le altre Regioni hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno, ma 5 regioni sono in bilico, riportando il valore medio attorno all’1: si tratta di Abruzzo 0,99 – CI: 0,99- 1,05; FVG 1,03 CI: 0,99- 1,08; Liguria 0,95 CI: 0,89-1,00; Marche 0,95 CI: 0,86-1,05; Toscana 0,98 CI: 0,93-1,03.

 

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