Covid, nel Lazio prima vaccinata sarà un’infermiera

Le vaccinazioni partiranno il 15 gennaio e nella prima fase coinvolgeranno 202.384 persone, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità

L'Agenzia europea per i medicinali (Ema)

Il primo vaccino Covid nel Lazio verrà somministrato il 15 gennaio e la prima persona che sarà coinvolta è un’infermiera. È quanto ha riferito in un’intervista al quotidiano Il Corriere della Sera l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato che ha spiegato che la prima dose di vaccino nel Lazio verrà ineittata “il 15 gennaio, anche se stiamo ancora cercando di capire se ci sarà una data unica a livello europeo. Sarà una donna e sarà un’infermiera – ha aggiunto D’Amato -. Proprio come a New York”.

I vaccinati nella prima fase saranno “202.384 e ognuno riceverà sia la prima che la seconda dose del vaccino Pfizer, che dovranno essere inoculate a 4 settimane di distanza”. Le dosi della prima fase verranno somministrate “in una decina di giorni” e saranno destinate “al personale sanitario e agli ospiti delle Rsa. Voglio però ricordare – ha sottolineato l’assessore – che la vaccinazione sarà su base volontaria, ma noi speriamo ci sia piena adesione”.

Facendo una stima numerica della copertura “gli ospiti di tutte le Rsa del Lazio sono 18.162. Mentre il personale operante, compresi medici, infermieri, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti, è costituito da 168mila unità”

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